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Stella Rossa Milan IN STREAMING GRATIS: COME VEDERLA

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Come e dove vedere Stella Rossa Milan in Streaming Gratis

Gli esami non finiscono mai e lo sa bene anche il Milan che, nonostante una stagione al di sopra delle più ottimistiche previsioni, deve adesso dimostrare di avere nel 2021 lo stesso passo strepitoso avuto nel 2020 dopo il lockdown. Con l’anno nuovo sono arrivate 4 sconfitte in 10 partite, con 5 vittorie e un pareggio in Coppa Italia con il Torino convertito in successo solo ai calci di rigore.

Segnali di naturale rallentamento che in un’annata rappresentano la normalità e non necessariamente un campanello di allarme, ma è proprio adesso che si può decidere la stagione e il Milan ha la possibilità a Belgrado di dimostrare di non essere in crisi. Il ritorno in Europa potrebbe rappresentare per il Diavolo quella boccata di ossigeno determinante per affrontare le prossime tappe, a cominciare dal derby in cui l’Inter arriva in salute e fresca di sorpasso in vetta. Di sicuro Stefano Pioli non corre il rischio che la sua squadra sottovaluti la Stella Rossa: perseverare sarebbe diabolico, dopo lo scivolone con lo Spezia. «Torniamo in un ambito in cui il Milan ha spesso primeggiato – è l’analisi del tecnico rossonero in tv – è stato un lungo percorso per arrivare fin qui, vogliamo essere una sorpresa anche in Europa League. La squadra deve sentire le sensazioni, le emozioni e la voglia di superare gli ostacoli come nella sfida col Rio Ave. Comincia un periodo molto impegnativo: nei prossimi 18 giorni giocheremo sicuramente sei partite. Sarà importante dosare bene le energie, per fortuna ho quasi tutto il gruppo a disposizione, dunque sceglierò una squadra competitiva per il match contro la Stella Rossa, poi penseremo al derby».

Sul fatto che ci possano essere degli strascichi del campionato e del ko con lo Spezia, Pioli è lapidario: «Sarei preoccupato se avessimo perso giocando da Milan. Ma non abbiamo giocato da Milan in quella partita e abbiamo perso, per cui adesso dobbiamo guardare avanti, come sempre. Nello sport non conta quanto hai fatto, ma quello che farai. Ripeto, per noi comincia un periodo molto delicato, tutte le partite saranno importanti e ogni incontro va affrontato al massimo, a partire dalla Stella Rossa».

Che si tratti di una fase cruciale della stagione è fuor di dubbio, così come è altrettanto evidente che staff tecnico e società debbano gestire sottili e nodali equilibri che ruotano attorno alle vicende di campo, come le questioni relative ai rinnovi di contratto oppure alla partecipazione di Ibrahimovic al Festival di Sanremo in un periodo estremamente delicato in cui, appunto, la stagione arriva al bivio e il Milan deve imboccare la strada giusta. Ora però Pioli pensa solo alla Coppa: «Abbiamo voluto essere qui in questo momento con tutte le nostre forze, quindi siamo soddisfatti e contenti del nostro percorso. Ci sarà tempo per preparare bene il derby. Il Marakàna senza pubblico è un peccato, avrebbe caricato anche noi». Chi non ha bisogno di carica è Mario Mandzukic, pronto a prendersi una maglia da titolare, come lascia intendere il tecnico del Diavolo: «È un grandissimo professionista, un grande giocatore. Si è inserito bene e sta lavorando tanto perché deve aumentare ritmo e intensità. Credo sia pronto per giocare».

Il Marakàna di Belgrado sarà vuoto, poiché il governo serbo non ha dato il via libera all’apertura del 30% dell’impianto e questo potrebbe essere un fattore da sfruttare da Ismael Bennacer, che potrà muovere i fili della manovra del Milan senza l’assordante tifo degli ultras della Stella Rossa. Nello stadio in cui i rossoneri hanno scritto pagine importanti della loro storia europea, il regista algerino deve riprendere in mano la sua narrazione calcistica, facendo uno stress-test importante in vista del derby. Un tagliando necessario per aumentare i minuti nelle gambe e per arrivare alla stracittadina di domenica in una condizione sempre più ottimale, visto che il lungo stop che lo ha tenuto lontano dai campi per oltre 40 giorni, sta presentando il conto sotto l’aspetto del ritmo gara. Pioli si affiderà a lui, almeno all’inizio della partita, con una possibile staffetta con Sandro Tonali, che a sua volta scalpita per ritrovare spazio e minuti. Il metronomo arrivato dal Brescia, proprio nel momento in cui stava trovando continuità nelle prestazioni, è stato stoppato dal problema all’ileopsoas che lo ha costretto a fermarsi ai box. Ma è ovvio che i fari dei milanisti stanno puntati sulla prova di Bennacer, che aveva abituato non bene, ma benissimo i tifosi con prestazioni sempre ampiamente sufficienti e con una sapienza calcistica cresciuta di settimana in settimana. Ritmo e precisione, dinamismo e letture, è questo che ci si aspetta dall’ex Empoli che insieme a Franck Kessie ha costituito uno dei tanti punti fermi del Milan di Pioli. Un’integrazione fisica e tecnica che è stata fondamentale per la scalata milanista ai vertici del campionato.

Con il derby alle porte, Stefano Pioli ha scelto di attingere a piene mani al turnover cercando delle risposte importanti da quei giocatori che, nell’ultimo periodo, hanno trovato meno spazio. Ecco allora il ritorno dall’inizio di Pierre Kalulu come terzino destro, con Diogo Dalot retrocesso in panchina dopo la prestazione negativa di sabato contro lo Spezia. Il portoghese, probabilmente, sarà utilizzato come sostituto di Theo Hernandez qualora il risultato della gara si dovesse incanalare sui binari favorevoli al Milan. In mezzo alla difesa spazio alla coppia formata da Fikayo Tomori e Alessio Romagnoli, con Matteo Gabbia e Simon Kjaer in panchina. L’inglese, che sta convincendo tutti con le sue prove, troverà continuità di prestazione e, chissà, magari potrebbe installare nella mente dell’allenatore qualche dubbio per la gara contro l’Inter, visto che le sue caratteristiche tecniche e fisiche sono uniche nel pacchetto dei centrali milanisti. Il tutto, ovviamente, qualora dovesse fornire un’altra prestazione degna di nota. Pit-stop per Kessie, che verrà sostituito da Meite in mezzo al campo. Anche lui, che è in prestito con diritto di riscatto dal Torino, dovrà dare qualcosa in più e proteggere Bennacer in fase di costruzione del gioco.

Il tridente di trequartisti che agirà alle spalle di Mario Mandzukic è una nuova variante nella stagione milanista. Samu Castillejo, Rade Krunic e Ante Rebic – infatti – non hanno mai giocato insieme nel corso di questa annata sportiva e saranno chiamati ad innescare Mandzukic che ritroverà così la sua posizione naturale di centravanti in un modulo che lo mette nelle condizioni, almeno sulla carta, di poter agire sulle zolle di campo che lui predilige. Pare evidente il fatto che le panchine simultanee di Saelemaekers, Calhanoglu, Leao e Ibrahimovic siano un indicatore importante di chi sarà il titolare nel derby di domenica. Ieri, nel sopralluogo, colloquio in mezzo al campo tra Pioli e i giocatori sotto gli occhi di Gazidis, Maldini e Massara. Il focus è sulla Stella Rossa, con l’Inter sullo sfondo.

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