Albano Carrisi, le figlie Cristèl e Romina Jr sono fiere di lui: ecco perché

Non si tira indietro Albano Carrisi quando c’è da fare del bene e di questo non possono che essere estremamente fiere le figlie, Cristèl e Romina Jr. Il cantante pugliese ha deciso di ospitare nella sua tenuta di Cellino San Marco una famiglia ucraina in fuga dall’atroce guerra voluta da Putin.

“Quando vedo queste storie toccanti, in quelle storie ci sono anch’io. Non ho vissuto la seconda guerra mondiale direttamente, ma attraverso i racconti dei miei genitori è come se lo avessi fatto. Poi, quando scappai da Cellino e arrivai a Milano, ero completamente solo.

Conosco quel tipo di solitudine di quando torni a casa la sera e non hai nessuno con cui parlare” ha ricordato Carrisi. Grazie all’accoglienza dell’artista queste persone, tra cui un bambino piccolo, si stanno riprendendo, giorno dopo giorno, dagli shock subiti. “La sera in cui sono entrati in casa mi sembrava che il bambino avesse preso due pugni, aveva due occhi neri e stanchi. Adesso si è ripreso e sta benissimo. Voglio che ricomincino a godersi il piacere di mangiare, stare a tavola e giocare a pallone. Così dovrebbe essere la vita di un bambino” ha raccontato Albano.

Il cantante se l’è presa con chi ha scritto erroneamente che lui li avrebbe accolti in casa per farli lavorare. Niente di più falso. Ma Carrisi è abituato alle notizie false sul suo conto. Albano ha poi continuato a parlare della guerra dicendo: “Vedere distrutto il teatro di Mariupol, dove ho cantato, fa male. Le scene che arrivano da quelle terre sono inguardabili. Spero si tratti di un morbo destinato a finire presto e che finisca qui. Ho letto che le dita sarebbero pronte a schiacciare i tasti della guerra nucleare, spero non sia vero, sarebbe la fine di tutto. Caro Putin, la vita ce l’ha data Dio e se c’è qualcuno che può togliercela è solo lui”.

Già tempo fa, non appena è scoppiato il conflitto, Carrisi ha condannato la guerra dicendo che non sarebbe più andato a cantare in Russia. Intanto, da Cellino, anche Loredana Lecciso ha pubblicato sui social degli scatti con i loro ospiti ucraini e Jasmine ha fatto amicizia con uno dei ragazzi con cui comunica in inglese. Insomma, il gesto di solidarietà del cantante non è passato inosservato e magari presto altri vip seguiranno il suo esempio.
Non è
il suo primo gesto solidale… “.Voglio restituire un po’ del bene che ho ricevuto dalla vita, sono stato molto fortunato” ha dichiarato l’artista, che ha sempre fatto moltissima beneficienza e si è esibito più volte sul palco per raccogliere fondi per le buone cause che ha deciso di sposare. L’ospitare dei rifugiati ucraini, però, assume un significato più importante in quanto, fino a poco tempo fa, Albano era considerato “un amico” del presidente russo. “Ero un suo fan, ma quello che ha fatto è senza giustificazioni” ha affermato.

Cristèl, che vive a Zagabria, presto andrà a far visita al padre in Puglia e potrà conoscere anche lei la famiglia ospitata a Cellino. Romina, invece, lavorando a Roma, fa capatine più frequenti in Puglia e forse ha già avuto modo di conoscerli. Una cosa, però, è certa: in futuro le sue figlie si ricorderanno di questo episodio e cercheranno di essere anche loro generose nei confronti del prossimo e di chi è stato meno fortunato.

Albano ama talmente tanto stare insieme alla famiglia che sicuramente saprà trasmettere a tutti i suoi figli i giusti messaggi di solidarietà. Già è riuscito ad insegnare loro ad essere uniti e a volersi bene. “Quello che ho sempre sognato è che nella mia famiglia regnasse l’armonia e credo di esserci riuscito. Tra fratelli si amano molto” ha detto tempo fa il cantante.

Prima la pandemia e poi la guerra hanno in messo in crisi il lavoro e la carriera di molti, anche quella di Carrisi che era abituato ad esibirsi spesso nei paesi dell’est. Per lui, però, sono altri i valori davvero importanti, ovvero quelli legati alla famiglia, che oggi si è allargata ancora di più grazie alla sua generosità.

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