Brunella Gubler, chi è la moglie di Renato Pozzetto: Causa morte, figli e carriera

Renato Pozzetto, esaminiamo chi era Brunella Gubler e come è avvenuta la sua morte. Nei 50 anni trascorsi insieme, il comico italiano Renato Pozzetto e Brunella Gubler erano noti per essere inseparabili. La coppia si è conosciuta da adolescenti e non si è mai lasciata; solo la morte li ha separati. Ecco le cause della scomparsa di Gubler.

Renato e Brunella sono conosciuti nel 1962, quando avevano 16 anni. La coppia aveva molte cose in comune, tra cui il gruppo di amici con cui socializzava, e ben presto si legò sentimentalmente. I due si sposarono nel 1967, nonostante l’enorme celebrità di Renato. Brunella è sempre rimasta lontana dai riflettori; di lei si sono solo alcuni episodi raccontati dallo stesso Renato. Ad esempio, ha raccontato che era spiritosa e non è mai stata attratta dal mondo dello spettacolo; per questo non volle trasferirsi a Roma ma rimase a Milano vicino alla madre. Renato ha anche detto che Brunella era un’accanita fumatrice e che a un certo punto della sua vita ha condotto di depressione.

Renato e Brunella hanno avuto due figli, Giacomo e Francesca. La coppia è diventata nonno di cinque nipoti. La vita di Brunella si è conclusa il 21 dicembre 2009, quando è morta per cause che non sono mai state rese note, anche se all’epoca si parlava di infarto o ictus. Renato ha sempre ammesso l’ex moglie con molto affetto e devozione; le era affezionato per tutta la vita dopo una lunga convivenza.

Giacomo e Francesca sono i due figli nati dal matrimonio tra Renato Pozzetto e sua moglie Brunella Gubler. Giacomo, dodici anni, è un appassionato di calcio, mentre sua sorella Francesca, dieci anni, è sempre alle prese con un progetto che le permette di mettere in mostra il suo estro artistico. I due ragazzi hanno dato ai genitori cinque nipoti.

Giacomo Pozzetto ha deciso di abbandonare la recitazione dopo aver recitato in tre film: Papà dice messa, diretto dal padre Renato Pozzetto, e Miss Take (2008), un lungometraggio con Anna Valle e Remo Girone.

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