Giulio non accettava la separazione, ha colpito a martellate in testa la moglie e si è ucciso

Giulio Nicoara, muratore 52enne di origine moldava ha colpito la moglie nella loro casa di Filottrano, in Provincia di Ancona, ferendola. Poi è fuggito e si è ucciso.

Un femminicidio e un tentativo di suicidio avvenuti ieri sera a Filottrano, in provincia di Ancona, sarebbero stati scatenati dalla reazione dell’uomo alla scelta della moglie di divorziare e dal suo rifiuto di accettare la situazione. Giulio Nicoara, muratore moldavo residente da molti anni nelle Marche, avrebbe dichiarato di essere da tempo insoddisfatto della moglie a causa della sua insofferenza.

Si sono conosciuti nel loro Paese d’origine e sono arrivati in Italia insieme, e hanno anche avuto due figli prima che la loro relazione finisse. Filottrano è un piccolo paese delle Marche. Lei gli chiese di lasciare la casa e lui inizialmente accettò, credendo che avrebbe vissuto da solo in una piccola stanza che stava ristrutturando.

L’uomo ha tentato di convincere la sua ex compagna a smettere di litigare con lui numerose volte, con il risultato di continue discussioni. Lunedì mattina, l’uomo avrebbe aggredito l’ex compagna con un martello, riportando gravi lesioni.

Dopo che l’aggressore è fuggito rapidamente, la donna è uscita in strada per chiamare aiuto coperta di sangue, Nicoara ha preso il veicolo e ha guidato fino al cantiere, dove si è infine suicidato, probabilmente credendo di aver ucciso il coniuge, dove è stato trovato morto poco dopo.

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