Hai capito chi è Mauro Pagani? Età, carriera, moglie, figli e PFM


Mauro Pagani, membro chiave della PFM e grande amico di Fabrizio De André. Ecco carriera, vita privata e curiosità con alcune foto dei concerti di Mauro Pagani e della PFM.

Uno dei musicisti più completi della nostra scena musicale dagli anni Settanta a oggi. Cantautore raffinato, arrangiatore e produttore di talento, polistrumentista eccezionale, capace di passare con agilità dal blues al rock progressivo più cerebrale, senza mai perdere di vista la melodia.

Chi è Mauro Pagani: biografia

Nato il 5 febbraio 1946 sotto il segno dell’Acquario a Chiari, Brescia – studioso di musica fin da bambino – Mauro Pagani entra a far parte de I Quelli nel 1970, durante il periodo di registrazione de La buona novella di Fabrizio De Andre. Dal suo ingresso, il gruppo cambiò nome in I Krel, poi in Premiata Forneria Marconi (PFM). Nel corso della sua carriera con la PFM ha suonato diversi tastiere come l’organo Hammond e il pianoforte elettrico Yamaha, oltre al pianoforte acustico e agli organi classici.

La vita privata su Mauro Pagani: moglie e figli

Il matrimonio di Mauro Pagani con Adalaura Quinque dura da oltre trent’anni. Hanno due figli, Leonardo (nato nel 1997) e Fernanda (nata nel 1991). Nel 1991 ha anche ricevuto un regalo di nozze da Greg Lake, famoso musicista degli Emerson, Lake & Palmer, il gruppo che ha portato la PFM al successo nel Regno Unito: si tratta di un violino!

Sai che…

Pagani è un musicista che ha iniziato a studiare il violino all’età di dieci anni, ma poco dopo è passato al flauto traverso su consiglio del padre. Oggi canta e suona: violino, flauto, mandolino, chitarra, viola, ottavino, bouzouki, oud, saz e altro ancora. Il suo obiettivo è quello di ripensare la musica dalle sue radici, per riscoprire tradizioni musicali perdute e combinarle con la musica classica.

– Dopo un tour in Giappone della PFM, venne inserito dalla critica nipponica in una lista dei 10 musicisti più bravi del mondo.

– Nel 1979 ha preso parte al progetto Carnascialia, in cui spiccava anche Demetrio Stratos, il cui obiettivo era rivitalizzare le sonorità popolari e folkloristiche dell’Europa mediterranea.

– Nel 1997 ha ottenuto una nomination ai David di Donatello per la soundtrack del film Nirvana di Gabriele Salvatores.

– È fortemente contrario all’attuale industria musicale centrata solo sul profitto e i numeri più che sulla qualità, e ha definito in passato i talent show come programmi che si nutrono di ‘carne umana’.

– Su Instagram Mauro Pagani non ha alcun account.

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