Jenna Ortega con ‘Mercoledì’ su Netflix batte tutti i record


Edark, è solitaria, è vendicativa, si trova molto più a suo agio nell’odio che nell’amore… Eppure tutti amano lei. E Mercoledì, la protagonista dell’omonima serie che sta spopolando su Netflix. Lo show creato da Tim Burton riporta sullo schermo la famiglia Addams, il clan tenebroso e divertente al centro della serie tv degli Anni 60 e di due film per il cinema negli Anni 90.

Ma questa volta la ribalta è tutta per lei, la ragazzina di casa, Mercoledì Addams. E la sua interpretazione, affidata allo sguardo killer di Jenna Ortega, sta conquistando il mondo. La serie è in cima al podio delle più viste di sempre tra quelle in lingua inglese arrivate sulla piattaforma, ha battuto persino Stranger Things 4 superando di molto il miliardo di ore viste dagli oltre 50 milioni di famiglie che l’hanno seguita in 93 Paesi.

Lasciando stare numeri e statistiche, basti dire che Mercoledì ha due candidature ai prossimi Golden Globe, una come miglior serie comedy/ musical e l’altra per la miglior protagonista, Jenna Ortega. Fino a qualche settimana fa semisconosciuta al grande pubblico (ma nota all’audience di Disney Channel per la serie Harley in mezzo e vista in You su Netflix), oggi la 20enne di origini messicane mette in ombra una tipa da Oscar come Catherine Zeta- Jones, che nella serie interpreta la madre di Mercoledì, Morticia Addams.

In più accumula follower a palate – ha superato i 28 milioni su Instagram, roba che il suo ombroso personaggio detesterebbe – e viene citata, anzi omaggiata, da nientemeno che Lady Gaga. E stato il quarto degli otto episodi ad affondare il colpo finale della gloriosa marcia verso il successo planetario dello show: succede che in una scena Mercoledì si trovi su una pista da ballo con il compagno di scuola Tyler (Hunter Doohan), quella sequenza in un batter di ciglia comincia a imperversare sul web, la “Wednesday Dance” diventa una sfida su TikTok, e la dea del pop Lady Gaga aderisce alla challenge e posta la propria versione del balletto. Così, ecco che alla Ortega viene servito il lasciapassare di star.

Anche perché quella danza con le sue mosse che a tratti ricordano Thriller di Michael Jackson con i suoi zombie danzanti, come si è scoperto dopo, l’ha creata lei: «L’ho coreografata io stessa per lo show», ha rivelato la Ortega, «e penso che sia abbastanza evidente, dato che non sono una vera ballerina né una coreografa».

Non sarà una professionista della danza, ma conosce bene la musica e ha gusti ben definiti, un po’ come il suo volitivo personaggio: non si è ispirata a Michael Jackson, dice, ma ad artisti del passato come Siouxsie Sioux (del leggendario complesso punk Siouxsie and the Banshees) e Lene Lovich, alla dance gotica Anni 80 e a un passaggio della Famiglia Addams originale, quella in bianco e nero degli Anni 60, quando la Mercoledì di allora (era Lisa Loring) insegna al dinoccolato maggiordomo di casa, Lurch, alcuni passi di danza.

A proposito di vecchie Mercoledì: nel cast della serie di Burton c’è Christina Ricci, che fu la Mercoledì cinematografica nei due film della Famiglia Addams del 1991 e 1993 (è la professoressa di botanica Marilyn Thornhill). A proposito invece di “batter di ciglia”, Jenna Ortega in scena non le batte mai (o quasi): dopo un ciak in cui la Ortega era rimasta con lo sguardo fisso, Burton, entusiasta dell’effetto glaciale e inquietante, le ha chiesto di recitare da lì in poi sempre così. Aveva ragione, del resto lui di outsider dal fascino gotico se ne intende da quando lanciò Johnny Depp in Edward mani di forbice.

E Mercoledì versione 2022 è proprio questo, più che mai questo, una outsider, anzi una “reietta”, come vengono considerati i ragazzi molto alternativi (la sua compagna di stanza è una licantropa) dell’immaginaria scuola Nevermore (che ricorda la sede di Hogwarts di Harry Potter e in realtà è il castello di Cantacuzino in Romania). La ragazzina è una sorta di emarginata tra gli emarginati, cosa che in tempi di conteggio dei follower e di popolarità a tutti i costi sembra esercitare sul pubblico di Netflix una curiosa fascinazione esotica.

Ci sarà un Mercoledì 2? È al vaglio, dato il successo di questi otto episodi. Ironia della sorte, uno degli sceneggiatori ha fatto sapere che una nuova stagione potrebbe «dare più spazio ai genitori di Mercoledì, Gomez e Morticia Addams»: dunque Mercoledì, nato come spin-off della Famiglia Addams, potrebbe avere una sorta di spin-off su… la famiglia Addams. È una delle varie imprese riuscite alla neo icona Jenna Ortega.

Lei, che dice di avere in comune con il suo personaggio l’essere stata «una liceale tendenzialmente cinica e pessimista » e di avere «gravitato all’epoca intorno ai colori e agli aspetti più cupi della vita », sostiene di essersi sentita all’inizio della serie, e soprattutto prima di scatenarsi nella “Wednesday Dance”, «parecchio insicura».

Chi invece non ha mai dubitato delle sue potenzialità artistiche è sua madre, l’infermiera Natalie Ortega, che forse prima della messa in onda di Mercoledì non aveva i 27.600 follower che conta oggi, ma che su Instagram ha postato una foto di Jenna (la quarta dei suoi sei figli, tra cui c’è anche l’influencer Aaliyah Ortega) con queste parole: «L’ho fatta io! Sono orgogliosa di te, mia bellezza. Il mondo è tuo!».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *