Luca Argentero torna con Doc – Nelle tue mani, è un mistero, ma è un libro aperto per la sua Cristina Marino


13 gennaio 2022: preparate i fazzoletti e i popcorn»: così, su Instagram, Luca Argentero ha annunciato la messa in onda della seconda stagione della fiction dei record, Doc – Nelle tue mani. L’attore torinese torna a vestire il camice del dottor Andrea Fanti, nella serie liberamente ispirata alla storia vera del primario Pierdante Piccioni.

Otto prime serate per un totale di nuovi sedici episodi: le nuove storie di questa stagione sono tutta centrate sull’attualità. Dalle anticipazioni che sono trapelate quando si stava ancora girando si è scoperto che si parlerà di anche di Covid.

In particolare degli strascichi che il virus ha lasciato dietro di sé. «Cercheremo di capire quali conseguenze sta lasciando la pandemia su una categoria che è stata un baluardo ma ha avuto conseguenze drammatiche dal punto di vista personale » ha detto Argentero. «Però principalmente parleremo di speranza e ritorno alla normalità». Le prime puntate della serie erano andate in onda tra marzo e aprile del 2020, in pieno lockdown.

In quel momento storico decisamente tragico Argentero ancora non aveva conosciuto la gioia più grande della sua vita. Solo qualche settimana dopo, infatti, ha incontrato la seconda donna del suo cuore, sua figlia Nina Speranza.

La sua compagna Cristina Marino, diventata poi sua moglie il 5 giugno 2021, lo ha reso papà per la prima volta il 20 maggio 2020. «È stato molto difficile portare avanti questa “faccenda” durante il lockdown per una pandemia mondiale» raccontava lui non nascondendo la sua immensa felicità durante la conferenza stampa di presentazione della seconda metà di episodi della prima stagione di Doc, andata in onda nell’autunno 2020. A distanza di oltre un anno che sembrano dieci, proprio in virtù della pandemia.

Le nuove storie dell’ospedale più amato del piccolo schermo, che non ha nulla da invidiare a quelli che fanno da sfondo ai medical drama americani esportati in tutto il mondo (Grey’s Anatomy, solo per fare un esempio) sicuramente raggiungeranno anche quest’anno ottimi risultati in termini di ascolto, considerando che gli episodi della prima stagione ha superato in più occasioni il 30% di share. Il merito, oltre a una sceneggiatura avvincente, è senza dubbio del protagonista.

Che sul set ha lavorato con una serietà più marcata: «Sapevo di non poter raccontare una categoria per la quale non si può approssimare. Non si può sbagliare. Quando la serie è uscita, nel momento più delicato dal secondo dopoguerra ad oggi, raccontare una categoria che era così tanto sotto la luce dei riflettori mi ha fatto sentire un senso di responsabilità che definirei tecnico. L’idea che un medico rivedendosi sullo schermo non si sentisse rappresentato o si sentisse mal rappresentato mi faceva paura».

Lo raccontava proprio a Visto, con tanta umiltà. Che la serie sia stata un successo lo dicono proprio i numeri. Ma oltre agli ottimi ascolti, Doc è stata apprezzata anche dalla critica, per la sensibilità con cui ha raccontato le storie, anche private, dei protagonisti della vita in corsia. Che tornano a tenere incollati allo schermo milioni di telespettatori appassionati, che vogliono conoscere il destino del dottor Fanti e già chiedono a gran voce una terza stagione.

Il diretto interessato, intervistato nelle scorse settimane da Tv Sorrisi e Canzoni, non la esclude. Ma rimanda le riprese al 2023. In quella stessa occasione l’attore ha fatto uno strappo alla sua personale regola di riservatezza e ha raccontato qualche dettaglio sulla sua vita da genitore: dopo le riprese raramente si ferma con i colleghi. «Torno da Nina che ora ha 18 mesi e chiacchiera un sacco. Ha già un vocabolario di circa quaranta parole».

Con sua moglie si divide tra Milano e Città della Pieve, la stessa cittadina che hanno scelto per sposarsi. «Mi piace vivere qui, solo che ci hanno consegnato la casa il 24 febbraio 2020, pochissimi giorni prima del lockdown che abbiamo trascorso in Umbria, dove siamo stati un anno e mezzo». Che per lui, a dispetto della situazione emergenziale internazionale, è stato un periodo meraviglioso: «Sono sempre stato sul pezzo, sia a livello affettivo che personale. Il matrimonio con Cristina è stato una gioia incredibile e nonostante le difficoltà mi ritengo molto fortunato». La buona sorte è una costante nella vira di Argentero.

È lui a ricordarlo spesso. Insieme dal 2015, lui e la Marino si sono conosciuti nella Repubblica Dominicana, dove giravano il cinepanettone di Neri Parenti Vacanze ai Caraibi. «Le grandi storie d’amore a volte nascono dal destino: incontrare Cristina era la più grossa fortuna che mi potesse capitare. È una bellissima ragazza è una bellissima persona. Ha una bellezza esteriore e interiore» diceva lui a Mara Venier a Domenica In a ottobre del 2020, quando era papà da pochi mesi e non escludeva di avere altri figli. Che sia il 2022 l’anno buono?

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