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Tensioni al corteo anti Olimpiadi a Milano: petardi e fumogeni, la polizia interviene con cariche e idranti



A Milano, un corteo organizzato contro le Olimpiadi invernali e la presenza dell’Ice, giunto in Italia per garantire la sicurezza del vicepresidente americano JD Vance, ha attirato oltre cinquemila partecipanti. L’evento, indetto dal Comitato Insostenibili Olimpiadi, composto da collettivi studenteschi, associazioni e altre realtà, ha visto una manifestazione pacifica iniziare con balli e canti già dalla mattina. Tuttavia, la situazione è rapidamente degenerata in violenza nel pomeriggio.



Dopo ore di manifestazione, il corteo ha raggiunto piazzale Corvetto, dove, poco prima della conclusione dell’evento, alcuni manifestanti hanno iniziato a lanciare petardi e sassi. Un gruppo di persone, con il volto coperto da caschi e cappucci, si è staccato dal corteo principale e si è diretto verso l’imbocco della tangenziale Est, dove si trovavano le forze dell’ordine in tenuta antisommossa. La polizia ha prontamente reagito, utilizzando lacrimogeni e lanciando cariche contro il gruppo di facinorosi per tentare di contenerli.

Nel tardo pomeriggio, dopo le 18, i manifestanti più violenti hanno iniziato a lanciare petardi, fuochi d’artificio e bombe carta verso gli agenti, cercando di sfondare il cordone di sicurezza. La polizia ha risposto con lacrimogeni e ha attivato l’idrante contro la folla. In assetto antisommossa, gli agenti, armati di scudi e manganelli, hanno caricato il gruppo di violenti, cercando di ripristinare l’ordine.

Secondo le prime informazioni, almeno cinque persone sono state fermate dalla polizia e portate in Questura. Altri manifestanti hanno indietreggiato dopo le cariche, rimanendo fermi di fronte agli agenti in antisommossa, che continuavano a bloccare l’accesso verso la tangenziale Est. Dopo i momenti di tensione, il gruppo ha iniziato a muoversi in altre direzioni, mentre il resto del corteo ha potuto proseguire, arrivando verso le 19:30 alla fermata Brenta della metropolitana.

La manifestazione contro le Olimpiadi di Milano-Cortina ha messo in luce le preoccupazioni di diverse realtà sociali riguardo all’impatto dell’evento sulla città e sull’ambiente. Il Comitato Insostenibili Olimpiadi ha espresso il proprio dissenso nei confronti dei Giochi, ritenuti insostenibili e dannosi per il tessuto urbano e sociale.

Le tensioni di oggi hanno sollevato interrogativi sulla gestione della sicurezza durante eventi di tale portata e sulla capacità delle forze dell’ordine di contenere situazioni di conflitto. La risposta della polizia, che ha utilizzato mezzi come lacrimogeni e idranti, è stata oggetto di discussione, con alcuni che hanno sostenuto la necessità di misure più severe per garantire l’ordine pubblico.

Il corteo di oggi rappresenta solo uno dei tanti eventi di protesta che si sono verificati in vista delle Olimpiadi invernali, con gruppi che continuano a mobilitarsi per esprimere le proprie preoccupazioni e dissensi. La situazione a Milano rimane tesa, con le autorità che monitorano attentamente gli sviluppi e la possibilità di ulteriori manifestazioni nei prossimi giorni.



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