Paolo Fresu chi è: età, carriera, origini, premi, vita privata e biografia


Controcopertina è un giornale online approvato anche da Google News. Per ricevere i nostri aggiornamenti e restare informato su questo argomento ti invitiamo a seguirci sul nostro profilo ufficiale di Google News

Paolo Fresu è un trombettista e flicornista noto per la sua attività jazzistica. È nato a Berchidda, in provincia di Sassari, il 10 febbraio 1961. Dopo essere entrato a far parte della banda musicale del suo paese natale, diventa professionista nel 1982, svolgendo anche alcuni lavori per la RAI. Nel 1984 si diploma in tromba al Conservatorio di Cagliari, ottenendo anche alcuni riconoscimenti. Nel 1990 arriva l’ennesimo riconoscimento per Paolo Fresu, che viene nominato miglior musicista italiano e anche il premio per il miglior gruppo (il Paolo Fresu Quintet). Nel 1996, invece, ecco il premio per il miglior disco – Live in Montpellier – per lavoro vive tra Parigi e Bologna, e quando può raggiunge la sua amata Sardegna.

Fresu, che è stato nominato miglior musicista internazionale nel 2000 e ha vinto diversi premi, ha ricevuto anche le cittadinanze onorarie di Nuoro, Sogliano Cavour e Junas. È diventato anche docente della materia, suonando in diverse collaborazioni illustri nel genere jazz. Al suo attivo Fresu ha registrazioni per oltre 400 dischi, 90 dei quali a suo nome e per etichette di tutto il mondo. In Italia ha collaborato anche con la stessa Ornella Vanoni (una delle più popolari cantanti italiane) e con i Negramaro.

Nel 2010 Fresu ha fondato la sua etichetta discografica, Tŭk Music. Dal 2011 dirige il festival musicale locale “Time in Jazz” a Berchidda. Fresu ha anche scritto musica per opere teatrali, film, documentari e video di vario genere. Una delle cose di cui va più fiero è la nomina a portavoce di Amnesty International e dell’UNESCO per i giovani italiani.

Il trombettista di origine sarda Paolo Fresu inizia a muovere i primi passi nella musica all’età di 11 anni, quando entra a far parte della Banda Musicale Bernardo De Muro. Il trasferimento a Sassari gli permette di frequentare il conservatorio, studiare tromba e avvicinarsi al jazz, sua grande passione. Il suo talento diventa presto noto a livello internazionale: questo lo porta anche a creare dal 1988 il festival Time in Jazz di Berchidda, che ospita ogni anno artisti di livello mondiale.

È stato direttore artistico del Bergamo Jazz Festival dal 2009 al 2011. Ha suonato con la Grande Orchestra Italiana, l’orchestra sinfonica della RAI e l’orchestra nazionale francese di jazz. È stato ingaggiato anche dall’orchestra della radio tedesca. Si sa che è vicino a Bergamo perché il sassofonista del suo quintetto, Tino Tracanna, è di lì.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.