Tre anni fa Cerciello Rega moriva accoltellato, la vedova: “Un bacio nel vento, so che lo sentirai”

102

“Ti manderò un bacio con il vento e so che lo sentirai”. È il messaggio della vedova Rosa Maria Esilio nel terzo anniversario di morte del suo amato Mario Cerciello Rega, il vicebrigadiere dei carabinieri ucciso a coltellate in via Pietro Cossa a Roma. Parole che l’Arma ha condiviso sulla pagina Facebook ufficiale e che ha definito “il miglior modo per ricordare Cerciello Rega che il 26 luglio di tre anni fa, veniva strappato alla sua giovane moglie da una feroce aggressione, mentre compiva il suo dovere”. La sentenza di Cassazione nei confronti dei due americani a processo per omicidio è attesa tra fine 2022 e inizio 2023.

Il punto sul processo dei due americani

Gli avvocati difensori di Finnegan Lee Elder Renato Borzone e Roberto Capra si sono espressi contro le motivazioni della sentenza di secondo grado nel caso dei loro clienti. Per i giudici Cerciello e Varriale – le cui dichiarazioni gli avvocati non ritengono attendibili – la notte in cui si verificarono i drammatici eventi che portarono alla scomparsa del vicebrigadiere Francesco Di Maggio, si identificarono come carabinieri, quindi sapevano di avere di fronte due carabinieri.

In secondo grado, i giudici della Corte d’Appello hanno condannato Elder e Natale a 24 e 22 anni per omicidio volontario. I pubblici ministeri l’avevano chiesta solo per Elder, mentre la pena di Natale è stata ridotta a 24 anni perché non ha materialmente compiuto il reato.

Il 26 luglio 2019 il carabiniere Cerciello e il collega Andrea Varriale sono intervenuti nel quartiere Prati per sventare un cavallo di ritorno. Si tratta di un particolare tipo di rapina con ricatto che riguarda le borse rubate. Hanno arrestato Finnegan Lee Elder e Christian Natale Hjorth a Trastevere, ripresi dalle telecamere mentre tentavano di acquistare polvere bianca da Sergio Brugiatelli, presunto spacciatore e informatore dei Carabinieri. I due ragazzi americani hanno detto a Brugiatelli che se avesse voluto indietro il suo zaino, avrebbe dovuto consegnare loro un grammo di cocaina e 100 euro in contanti.

I due agenti della polizia militare sono arrivati ​​all’appuntamento. Natale ha avuto una colluttazione con Varriale e Cerciello. Quest’ultimo ha estratto un pugnale da marinaio, con una lama di 18 centimetri, e ha colpito Natale. Both i fuggitivi sono fuggiti, un collega senza nome ha chiamato i soccorsi e ha cercato di fermare l’emorragia mentre chiamando un’ambulanza. Il carabiniere Cerciello Rega è morto per le ferite riportate all’ospedale Santo Spirito.




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.