Virna Lisi, chi è l’ereditiera di Marilyn Monroe


Una bellezza eterna con il senso del dovere / In un film in TV in questo momento.” Luca Prodan sembra aver scritto questi versi senza essersi staccato dallo schermo, rapito dall’immagine della sua attrice fetish, e destinatario del titolo della canzone che sarebbe diventata un classico del sumo: Virna Lisi.

Nata ad Ancona nel 1936, Virna Lisi (il cui vero nome era Virna Pieralisi) è stata una rinomata attrice italiana che ha avuto il suo periodo di massimo splendore negli anni ’60 e ’70 sia in Europa che a Hollywood, dove ha cercato di posizionarsi come la nuova Marilyn Monroe dopo la morte dell’americana nel 1962. Dopo aver fatto carriera nel vecchio continente, è arrivata ad avere ruoli da protagonista con Anthony Quinn (L’ora 25) e Frank Sinatra (Assalto alla regina Mary), ed è stata lieta di rifiutare l’offerta di essere una bond girl in Dalla Russia con amore.

Appassionato di cinema, Luca Prodan ha avuto un rapporto molto stretto con la settima arte fin dall’infanzia. Suo padre Mario era amico di Federico Fellini e al cantante si deve affermare più volte che veniva a mangiare la pasta seduto sulle ginocchia del grande regista italiano. Mito o realtà, la verità è che la famiglia Prodan continuerà ad essere legata alla disciplina con Andrea, fratello minore di Luca, che svilupperà la sua carriera in Italia per poi stabilirsi in Argentina.

Per avere una prospettiva completa della storia dell’argomento “Hot TV (Virna Lisi)”, è necessario tornare alla preistoria di Sumo. Sfuggito all’eroina e ai suoi stessi demoni, Luca si stabilì a Traslasierra nel 1981, sotto la protezione dell’amico Timmy McKern e avrebbe iniziato a plasmare una manciata di canzoni che nella sua concezione avevano sia post-punk che fi. Con l’aiuto dell’amica Stephanie Nuttal, batterista britannica che lo accompagnò nell’epopea al sud del mondo, e di Germán Daffunchio (cognato di Timmy) alla chitarra, allestiscono una sala prove che fungeva anche da home studio, ideale per registrare tutto ciò che vi sorgeva e sognare di dare loro una forma definitiva.

Di quel periodo germinale, il materiale registrato può essere ascoltato nei due album postumi: Time, fate, love (registrato nel 1981, pubblicato nel 1996) e Beautiful Losers (registrato tra il 1981 e il 1983, pubblicato nel 1997). Tra cover e demo di composizioni precedenti, alcune finirebbero per far parte del repertorio di Sumo e con un risultato finale molto più raggiunto. Uno di questi era “Hot TV (Virna Lisi)”. “Abbiamo fatto un piccolo spettacolo e provato nel salotto della casa di Timmy, che aveva alcuni sgabelli che abbiamo usato per ‘Virna Lisi'”, dice Germán Daffunchio in Libertad, divino tesoro, la biografia essenziale di Luca Prodan scritta da Oscar Jalil. “Luca prendeva le bacchette di quello xilofono che aveva comprato e le toccava su quello sgabello, che era tutto segnato. Il primo originale di “Virna Lisi” aveva una batteria elettronica, che era una piccola scatola quadrata, non ricordo come si chiamava. Era rudimentale ma aveva il suo. Molto moderno per quel tempo. Dopo le prove, alle sei o alle sette del mattino saltavamo in piscina e andavamo a dormire”.

Il carattere di queste registrazioni era così amatoriale che “Mount Etna Erupts” e “End of August”, due canzoni di quel periodo incluse anche in Time Fate Love, sono composte attorno allo stesso motivo ritmico melodico di “Virna Lisi”. Naturalmente, solo quello dedicato all’attrice italiana è sopravvissuto come parte del repertorio di Sumo ed è stato incluso in Llegar los monos (1986), il secondo album del gruppo, con il nome ridotto a “TV calda”.

“Vivevo a Córdoba, c’erano molte mucche, molti cani, capre, pappagalli e piccioni, ma allora non c’erano molte donne. Stavamo guardando il film di Virna Lisi dove interpreta un’infermiera [Il segreto di Santa Vittoria, 1969] e quando è finito ho detto a Timmy e Germán: mi sono innamorato di Virna”, ha detto Luca Prodan a Roberto Pettinato sulla rivista Expreso Imaginario. “In realtà è stata la prima volta che ho detto esteriormente come mi sentivo per questa donna per molto tempo. Ho preso la chitarra e ho scritto una canzone”.

Ma il soggetto non è rimasto in una mera dedica e ha raggiunto le orecchie dell’attrice. Andrea Prodan, già moderatamente affermato come attore in Italia, ha ottenuto una copia dell’album e l’ha fatta ascoltare mentre condivideva il set del film I Ragazzi di Via Panisperna. Come ringraziamento, Virna Lisi ha autografato una sua foto con una piccola dedica. Appena terminate le riprese del suo primo ruolo da protagonista e prima della chiamata del leader del Sumo in cui ha espresso il suo deterioramento della salute, Andrea Prodan è volato in Argentina con la speranza di tornare da suo fratello e sorprenderlo con un regalo.

Luca Prodan morì il 22 dicembre 1987, pochi giorni prima che il fratello Andrea potesse consegnargli la foto di Virna Lisi nella cui dedica mandò “un dolce abbraccio al mio caro Luca”.

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