Assurdo cartello fuori dalla chiesa a Padova fa esplodere un caso



Nella città di Padova, la chiesa del Corpus Domini, situata in via Santa Lucia, è al centro di una controversia scatenata da un cartello affisso all’esterno dell’edificio. Il cartello invita i fedeli a non dare elemosina ai mendicanti, sia all’interno della chiesa che nei suoi dintorni. Questa iniziativa ha suscitato diverse reazioni e un acceso dibattito sulla gestione della presenza dei senzatetto in zone ad alta frequentazione pubblica.



Il Controverso Messaggio del Cartello

Il cartello, considerato da molti come choc, afferma che la presenza dei mendicanti crea disturbo e insicurezza per i passanti. Questa dichiarazione ha sollevato interrogativi sulla compassione e sulla responsabilità della chiesa nei confronti delle persone in difficoltà.

Le Diverse Prospettive

Don Albino Bizzotto, un altro parroco di Padova noto per il suo impegno a favore dei poveri e della pace, ha espresso il suo sconcerto di fronte a questa iniziativa. D’altra parte, l’Opera dell’Adorazione Eucaristica Perpetua, che gestisce la chiesa, ha fornito una spiegazione. Poiché l’edificio è aperto ininterrottamente, la presenza di mendicanti, che chiedono elemosina anche di notte, è diventata una costante. Ciò ha creato disagio tra i commercianti locali e i fedeli.

Una Risposta alle Preoccupazioni

L’azione intrapresa dalla chiesa è una risposta alle preoccupazioni sollevate dai commercianti della zona e da alcuni fedeli. Essi hanno segnalato di essere stati avvicinati in modo insistente dai mendicanti, specialmente durante le ore notturne. Questa situazione ha generato un clima di insicurezza, portando la chiesa a prendere misure per limitare tali interazioni.

Il rettore della chiesa ha scelto, tuttavia, di non rispondere direttamente alle polemiche innescate dal cartello. La questione solleva importanti interrogativi sulla gestione delle problematiche sociali da parte delle istituzioni religiose e sulla necessità di trovare un equilibrio tra la sicurezza dei cittadini e la compassione verso chi si trova in situazioni di difficoltà.



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *