Chi è Jeff Koons ex marito di Ilona Staller in arte Cicciolina? Età, lavoro e figli


Ilona Staller, più comunemente conosciuta come Cicciolina, è famosa in tutto il mondo per il suo lavoro nell’industria del cinema per adulti. In passato è stata un politico ed è stata sposata con Jeff Koons, uno degli artisti più apprezzati al mondo. Koons si è laureato all’Art Institute di Chicago nel 1976 e successivamente si è trasferito a New York, dove ha avuto modo di conoscere gli ambienti del Museum of Modern Art. In questo periodo della sua carriera ha creato opere divenute iconiche, come i fiori gonfiabili e i conigli in plexiglas, plastica e specchio.
La relazione tra Cicciolina e l’ex marito Jeff Koons si è conclusa in modo sfavorevole.

Jeff Koons (1955) è ampiamente considerato il successore di Andy Warhol in termini di poetica neo-pop. Le sue opere sono un commento alla banalità e alla stravaganza dei gusti consumistici, nonché alla promessa di un’infanzia eterna attraverso il consumismo.

I suoi pezzi sono diventati oggetti di culto per l’alta borghesia americana e gli è stata persino commissionata una scultura di cera per la copertina di Lady Gaga. Nel 1991 Koons ha sposato Ilona Staller, Cicciolina, e la coppia ha avuto un figlio l’anno successivo, che corrisponde anche alla loro separazione. Le performance erotiche della coppia sono state successivamente documentate in opere d’immagine.

Jeff Koons e Cicciolina si sono sposati nel 1991. La loro unione, terminata due anni e mezzo dopo, coincide con alcune delle sue opere più famose e controverse, come Made in Heaven. Dalla loro relazione, culminata in una battaglia legale internazionale, è nato Ludwig.

Inizialmente il bambino rimase negli Stati Uniti con il padre. Koons si era rivolto a uno dei più importanti studi legali del Paese e la sua ambizione avrebbe probabilmente giovato in tribunale. Di conseguenza, Cicciolina prese la drammatica decisione di rapire il bambino e portarlo con sé in Italia. Le opere più famose e notevoli di Jeff Koons sono senza dubbio i cani palloncino. Le sue opere vogliono essere un commento alla cultura consumistica e allo stile di vita americano, impiegando le stesse strategie che sostengono questi sistemi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *