Giulia Cecchettin è stata uccisa con coltellate sotto casa sua. Successivamente, è stata picchiata e ha subito una lunga agonia prima di morire. Questa è la ricostruzione degli eventi



La misteriosa morte di Giulia Cecchettin ha scosso la comunità locale, suscitando domande e orrore. In questo articolo, esploreremo gli eventi che hanno portato alla sua tragica fine e le ultime sviluppi nell’inchiesta.



Le Prime Coltellate sotto Casa

La notte del 12 novembre, Giulia Cecchettin è stata ferita per la prima volta a Vigonovo, nelle vicinanze della sua abitazione. Filippo Turetta, ex fidanzato di Giulia, ha fermato la sua Fiat Punto vicino alla casa della giovane, scatenando una violenta lite. Un testimone ha udito urla e ha chiamato il 112, guidando i carabinieri a una scena agghiacciante: una lama di coltello da cucina, priva del manico, e tracce di sangue sull’asfalto.

La Violenta Aggressione

Le immagini di sorveglianza catturate dalla telecamera dello stabilimento Dior a Fossò, poco dopo mezzanotte, hanno svelato ulteriori dettagli scioccanti. Nel video, si vede Giulia cercare disperatamente di fuggire da Filippo, ma viene brutalmente raggiunta e gettata a terra con violenza. Successivamente, il giovane la carica nel bagagliaio dell’auto e si allontana. Sebbene non sia chiaro se le botte siano state inflitte a mani nude o con un altro coltello, il video rivela chiaramente la brutale aggressione.

Il Mistero della Morte di Giulia

Al momento, non possiamo stabilire se Giulia fosse già morta quando è stata caricata nel bagagliaio dell’auto o se il decesso sia avvenuto successivamente. Tuttavia, il suo corpo è stato trovato in un canalone poco dopo le 2:39, quando la vettura di Filippo è stata rilevata da una telecamera a Aviano. L’autopsia ha rivelato una ventina di ferite da arma da taglio sul collo e altre parti del corpo, indicando un tentativo di difesa da parte di Giulia.

La Caccia all’Assassino

Attualmente, l’inchiesta è sotto la giurisdizione della procura lagunare, in quanto il primo attacco è avvenuto in provincia di Venezia. Tuttavia, è probabile che verrà emessa un’altra ordinanza di custodia cautelare per i reati di sequestro di persona e omicidio volontario, aggravato dal rapporto sentimentale. La consegna di Filippo alle autorità italiane potrebbe avvenire rapidamente grazie al Mandato d’Arresto Europeo (MAE), a condizione che non ci siano opposizioni legali.

Il Futuro dell’Indagine

Mentre l’indagine prosegue, i procuratori analizzeranno tutti gli elementi raccolti, inclusi i reperti trovati nella Fiat Punto di Filippo, attualmente sotto sequestro in Germania. La presenza di questi elementi potrebbe rivelare ulteriori dettagli sulla premeditazione del crimine. L’autopsia fornirà anche una data e un’ora precisa del decesso di Giulia, gettando luce su questo tragico evento.

L’intera comunità è in lutto per la perdita di Giulia Cecchettin, mentre le indagini cercano di far luce su questa tragica vicenda. Restiamo in attesa degli sviluppi futuri di questa dolorosa storia.



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