Rider rapinato chiama i colleghi: decine in bici per dare la caccia al ladro



Questo articolo in breve

Nel contesto delle crescenti violenze e aggressioni nei confronti dei rider a Firenze, un episodio di solidarietà e mobilitazione ha catturato l’attenzione. Un rider vittima di rapina ha chiamato a raccolta i suoi colleghi, dando inizio a una vera e propria caccia all’uomo per le strade della città.



L’episodio è stato ripreso da alcuni residenti della zona di Rifredi e ha mostrato un gruppo di decine di rider in bicicletta che inseguivano e fermavano alcune persone sospettate di essere i responsabili della rapina. Questo gesto di solidarietà ha dimostrato la determinazione dei lavoratori nel proteggere uno dei loro.

La violenza contro i rider a Firenze è in aumento. Solo nell’ultimo fine settimana sono stati registrati due violenti assalti. Un rider pakistano è stato aggredito e derubato il sabato sera, mentre un altro di 24 anni è stato accoltellato e rapinato la domenica pomeriggio vicino alla stazione di Santa Maria Novella. Quest’ultimo assalto ha portato all’arresto di un adolescente di 15 anni.

Le Richieste di Sicurezza

In risposta a questa ondata di violenza, la categoria dei rider ha organizzato un sit-in davanti alla Questura di Firenze, con la partecipazione di circa un centinaio di lavoratori. La loro richiesta principale è stata quella di ottenere maggiore sicurezza e protezione sul posto di lavoro.

Mattia Chiosi di Nidil Cgil ha sottolineato l’importanza di proteggere questi lavoratori, spesso vittime della microcriminalità, e ha annunciato ulteriori mobilitazioni. L’iniziativa sotto la questura è stata un segnale di solidarietà e un tentativo di ottenere conferme sull’identificazione dei colpevoli delle recenti aggressioni.

Questo episodio di solidarietà tra i rider a Firenze mette in luce la necessità di affrontare seriamente la questione della sicurezza dei lavoratori nelle consegne e di trovare soluzioni per prevenire futuri attacchi.



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