“Il partito democratico non adempie agli obblighi di locazione delle sedi e ci viene a dare lezioni morali?” Tommaso Cerno e la critica contro Schlein, dopo lo scandalo dei 700mila euro di debiti con il comune di Roma



La sinistra italiana è finita nuovamente sotto i riflettori per la morosità dei suoi circoli romani, precedentemente appartenuti a Sel. Secondo quanto riportato dal quotidiano Il Tempo, l’Ater (Azienda Territoriale per l’Edilizia Residenziale) starebbe chiedendo agli ex circoli di Sel, ora di proprietà di Sinistra Italiana, il pagamento di arretrati non pagati per una morosità che supera i 400.000 euro.Il partito di Nicola Fratoianni sostiene che non tutti questi soldi siano dovuti, in quanto legati solo a Sel, ma in almeno uno dei casi, per il circolo di Testaccio, SI ha chiesto una rateizzazione per il dovuto, richiesta non ancora accolta dall’ente.
Il direttore de Il TempoTommaso Cerno, ha sottolineato la doppia morale di questa sinistra, che “fa la morale agli italiani” ma non paga nemmeno le sedi del proprio partito, nonostante “professino la rivoluzione green che costerà a ogni famiglia italiana 50.000 euro“.
In questo contesto, si staglia l’elezione al Parlamento europeo di Ilaria Salis, definita da Cerno come “l’espressione massima di questo modo di esistere come cittadini privilegiati“, in riferimento alla vicenda della casa occupata a Milano.
Il direttore de Il Tempo ha inoltre anticipato che il giornale ha seguito con attenzione l’assemblea generale di Sinistra Italiana, provando ad ascoltare “quello che loro non volevano che i giornali sentissero“, per comprendere lo scenario che questa sinistra “piena di buffi, di debiti e di case occupate” sta progettando per l’Italia.Questa vicenda mette in luce le contraddizioni e la doppia morale di una parte della sinistra italiana, che sembra non applicare a sé stessa gli stessi principi che predica per gli altri cittadini, sollevando dubbi e critiche sull’effettiva coerenza del suo operato.


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