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La friggitrice ad aria è davvero più efficiente in termini di consumo energetico? Ecco i risultati dei test di Que Choisir



Il portale francese Que Choisir ha recentemente condotto un’analisi comparativa tra friggitrici ad aria, forni tradizionali e mini forni, esaminando il loro consumo di elettricità durante la preparazione dei medesimi piatti. Gli approfondimenti sono stati progettati per valutare se le promesse di risparmio energetico delle friggitrici ad aria siano realmente confermate.

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Le friggitrici ad aria stanno guadagnando popolarità grazie alla loro capacità di cucinare rapidamente con un consumo energetico ridotto. Questi apparecchi, essenzialmente forni ventilati, riproducono il processo di frittura senza necessità di immersione nell’olio. Una ventola interna consente un’efficace circolazione dell’aria calda, garantendo risultati croccanti. Utilizzate per preparare colazioni, pranzi e cene, le friggitrici ad aria hanno quasi sostituito i tradizionali microonde e forni. Su piattaforme social come TikTok, numerosi influencer hanno costruito intere carriere testando ricette con questi elettrodomestici, mentre grandi marchi nel settore come Cosori, Ninja e Cuisinart hanno introdotto modelli vari per approfittare della tendenza. Ma il vantaggio di risparmio energetico è confermato?



Que Choisir ha voluto approfondire questo tema per spiegare quanta energia consumano realmente le friggitrici ad aria. L’ente osserva che, siccome il tempo di cottura è più breve in queste macchine, ci si potrebbe aspettare un risparmio. Ad esempio, Ninja promette un risparmio compreso tra il 65% e il 75% rispetto ai forni tradizionali. Per testare queste affermazioni, sono stati realizzati due studi: il primo confronta una friggitrice ad aria con un mini forno, il secondo con un forno convenzionale.

Risultati del test con il mini-forno

Nel primo esperimento, una friggitrice ad aria è stata messa a confronto con il mini-forno Optimo di Moulinex per la preparazione di una quiche lorraine, panini riscaldati e cosce di pollo. In tutti e tre i casi, la friggitrice ad aria ha dimostrato di essere più efficiente dal punto di vista energetico, riuscendo a risparmiare addirittura il 36% di elettricità durante la cottura della quiche.

Que Choisir evidenzia che anche nella preparazione delle cosce di pollo è emerso un potenziale risparmio energetico con la friggitrice ad aria; tuttavia, non tutti i modelli si sono comportati allo stesso modo, con alcuni che hanno mostrato un consumo maggiore. In generale, il mini-forno non ha raggiunto buoni risultati in termini di consumo energetico e ha ricevuto una valutazione negativa per le sue performance.

Comparazione con il forno tradizionale

Il secondo test ha visto l’analisi della friggitrice ad aria in confronto a un forno tradizionale. Anche se la modalità di confronto non è stata approfondita, poiché è stato impiegato un solo modello per ciascun tipo di cottura, anche in questo caso la friggitrice ad aria ha dimostrato di essere l’alternativa più economica.

Per esempio, il consumo di energia per grigliare petti di pollo si è ridotto di un terzo utilizzando la friggitrice ad aria, mentre per il pan di spagna è stato registrato un risparmio energetico del 28%. È importante notare, però, che la friggitrice ad aria non sostituisce completamente le funzionalità del forno tradizionale; alcuni piatti, come un pollo intero o un tacchino, potrebbero non essere realizzabili in questo tipo di apparecchio.



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