L’ospedale esaudisce l’ultimo desiderio di Silvano prima di spirare: “Portatemi la mia cagnolina”



In un gesto di profonda umanità e compassione, i professionisti del reparto di Medicina e Cure Palliative dell’ospedale Bassini di Cinisello Balsamo (Milano) hanno esaudito l’ultimo desiderio di un paziente terminale, permettendogli di rivedere la sua fedele compagna a quattro zampe prima di lasciarla per sempre.



Il signor Silvano, ricoverato presso l’Asst Nord Milano per una grave patologia oncoematologica, aveva espresso il suo ultimo desiderio: vedere la sua cagnolina Tota prima di morire. Purtroppo, le sue condizioni di salute sono peggiorate rapidamente, rendendo impossibile il suo ritorno a casa per trascorrere gli ultimi giorni di vita insieme al suo amato animale domestico.

L’incontro commovente tra il signor Silvano e Tota

Nonostante le difficoltà logistiche, i professionisti del reparto di Medicina e Cure Palliative hanno organizzato, con l’aiuto dei familiari del paziente, un incontro a sorpresa tra il signor Silvano e la sua cagnolina Tota. Questo momento emozionante e commovente ha permesso al signor Silvano di salutare per l’ultima volta la sua fedele compagna, stringendo tra le mani la sua zampina morbida e andando via con un sorriso sulle labbra.

Il potere dell’amore e della compassione

Questa storia commovente dimostra il potere dell’amore e della compassione nel prendersi cura dei pazienti terminali. I professionisti del reparto di Medicina e Cure Palliative hanno fatto tutto il possibile per esaudire l’ultimo desiderio del signor Silvano, riconoscendo l’importanza del legame tra un uomo e il suo animale domestico. Questo gesto di gentilezza e umanità ha sicuramente portato conforto al paziente nei suoi ultimi momenti di vita.

L’importanza delle cure palliative

Questa storia mette in luce l’importanza delle cure palliative nel prendersi cura dei pazienti terminali. Le cure palliative si concentrano sulla qualità della vita, offrendo sollievo dal dolore e da altri sintomi gravi, e integrando gli aspetti psicologici e spirituali della cura. In questo caso, i professionisti del reparto hanno dimostrato di andare oltre il loro dovere, prendendosi cura non solo delle esigenze mediche del paziente, ma anche del suo benessere emotivo e del suo legame con il suo amato animale domestico.

Un esempio di compassione e umanità

La storia del signor Silvano e della sua cagnolina Tota è un esempio commovente di compassione e umanità nel campo della medicina. I professionisti del reparto di Medicina e Cure Palliative dell’ospedale Bassini di Cinisello Balsamo hanno dimostrato che prendersi cura dei pazienti va oltre il semplice trattamento medico. Riconoscere e soddisfare i desideri emotivi dei pazienti, come il bisogno di conforto e amore da parte dei loro animali domestici, può fare una grande differenza nella loro esperienza di fine vita.Questa storia ha toccato il cuore di molti, ricordandoci l’importanza di trattare i pazienti terminali con dignità, rispetto e amore. Mentre piangiamo la perdita del signor Silvano, possiamo trovare conforto nel sapere che ha potuto dire addio al suo amato animale domestico, circondato dall’amore e dalla compassione dei professionisti che si prendevano cura di lui. Che la sua storia serva da ispirazione per tutti coloro che lavorano nel campo della medicina e delle cure palliative, ricordando loro l’importanza di andare oltre il semplice trattamento medico e prendersi cura dell’intera persona, corpo e anima.



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