“Un amico di Anna Sviridenko svela: ‘Era una madre coraggiosa, sempre al fianco dei figli'”



Anna Sviridenko, medico infaticabile e madre affettuosa, uccisa dal marito Andrea Paltrinieri. Un dramma familiare che scuote l’Italia e l’Austria.



Anna Sviridenko, 41 anni, è stata tragicamente uccisa dal marito, Andrea Paltrinieri, a Modena. Davide Calanca, amico di Anna, ha condiviso con Fanpage.it i ricordi di una donna straordinaria, dedita ai suoi figli e al suo lavoro senza riserve.

Davide Calanca racconta: “Anna era una persona squisita, infaticabile e affettuosa verso i figli oltre ogni limite. La conoscevo da 5-6 anni, mentre mia moglie, anche lei medico, la conosceva da 20 anni dai tempi dell’Università“. Il loro legame era forte e la perdita è stata devastante per tutti quelli che la conoscevano.

Andrea Paltrinieri, 48 anni, ha strangolato Anna e poi ha trasportato il suo corpo nel furgone, consegnandosi ai carabinieri. La notizia è stata un duro colpo per la famiglia e gli amici di Anna, che hanno appreso dell’accaduto tramite i giornali. “Siamo devastati”, confida Calanca, che si trova a Minsk con la famiglia della vittima.

Anna lavorava instancabilmente, spostandosi tra Austria e Italia per conciliare le sue responsabilità professionali e familiari. “Faceva avanti e indietro dall’Austria. Aveva una borsa di studio in Radiologia a Modena e nel fine settimana correva a Innsbruck per il part-time in ospedale”, spiega Calanca.

Il rapporto tra Anna e Andrea si era deteriorato dopo la separazione. Anna aveva dovuto trovare un secondo lavoro per sostenere le spese legali del divorzio, mentre Andrea voleva l’affidamento esclusivo dei figli. La situazione era diventata sempre più tesa, con querele e ricorsi che si susseguivano da entrambe le parti.

Il 17 maggio 2023, il tribunale aveva stabilito che i bambini dovessero vivere principalmente con la madre, concedendo il diritto di visita al padre. Nonostante il tribunale di Innsbruck le avesse dato ragione, Anna aveva sperato che trasferirsi in Italia e mostrarsi più disponibile avrebbe ridotto l’astio. Purtroppo, così non è stato. “La cosa assurda è che poco prima di essere uccisa, Anna aveva scoperto che i figli le sarebbero stati affidati in esclusiva”, racconta Calanca.

Un tragico addio e il dolore dei genitori

I genitori di Anna partiranno oggi da Minsk per affrontare questa dolorosa realtà. “Li incontreremo e li informeremo di tutto quello che dovranno fare”, conclude Calanca. Il supporto legale e l’organizzazione della gestione della salma saranno i primi passi per una famiglia distrutta da un atto così violento.

La tragica morte di Anna Sviridenko rappresenta una profonda ferita non solo per i suoi cari, ma anche per la comunità che ha perso una persona straordinaria. La sua dedizione e il suo amore per i figli rimarranno per sempre nei cuori di chi l’ha conosciuta, mentre si spera che la giustizia possa fare il suo corso e che la sua famiglia possa trovare pace e forza in questo momento difficile.



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