Una tragedia si è consumata questa mattina a Chivasso, nel Torinese, quando una ragazza di 24 anni, durante le manovre di parcheggio, ha travolto la propria nonna. L’incidente è avvenuto intorno alle 8:00, mentre la giovane stava effettuando manovra in retromarcia. Purtroppo, non si è accorta che l’anziana, identificata come Graziella Ojes, di 79 anni, si trovava lungo il suo tragitto. La donna è stata schiacciata tra la Fiat Punto della nipote e una Bm2, e per lei non c’è stato nulla da fare.
Immediatamente dopo l’incidente è stato lanciato l’allarme. I soccorritori sono giunti sul posto in ambulanza, ma per Ojes non c’era più speranza. Nonostante i tentativi di rianimazione, l’anziana è risultata morta sul colpo. La giovane conducente, in evidente stato di choc, ha raccontato di non aver visto la nonna mentre stava facendo manovra. Le autorità hanno avviato un’indagine per chiarire la dinamica dell’incidente e accertare eventuali responsabilità.
Questo tragico evento ricorda un episodio simile avvenuto poche settimane fa, quando una donna di 87 anni, Itala Martini, è stata investita dal fratello di 80 anni in un piccolo comune dell’entroterra genovese. L’incidente si era verificato il 15 ottobre, dopo che i due erano stati dal medico di base. Uscendo dall’ambulatorio, l’uomo aveva preso il volante per riportare a casa la sorella. Mentre il fratello si metteva alla guida, Martini si era posizionata dietro l’auto per effettuare una chiamata. Purtroppo, in quel momento, il fratello ha avviato il veicolo, travolgendola. La donna è caduta all’indietro, colpendo la testa e riportando gravi traumi cranici. È stata trasportata d’urgenza all’ospedale San Martino di Genova, dove è deceduta dopo alcuni giorni di agonia.
Questi incidenti sollevano interrogativi sulla sicurezza delle manovre di parcheggio e sull’attenzione necessaria durante la guida, soprattutto in prossimità di persone vulnerabili come gli anziani. Le autorità locali stanno intensificando gli sforzi per sensibilizzare la popolazione riguardo ai rischi legati alla guida, in particolare per quanto riguarda le manovre in spazi ristretti e la presenza di pedoni.
In entrambi i casi, le famiglie coinvolte si trovano ad affrontare un dolore incommensurabile. La giovane di Chivasso dovrà ora fare i conti con la tragica perdita della nonna, un evento che cambierà per sempre la sua vita. La comunità di Chivasso è scossa dalla notizia e si stringe attorno alla famiglia, offrendo supporto e solidarietà in un momento così difficile.
Le indagini in corso cercheranno di stabilire con precisione le circostanze che hanno portato a questi tragici eventi. La polizia locale ha già avviato un’inchiesta per raccogliere testimonianze e prove che possano chiarire i dettagli dell’incidente di Chivasso. Anche se si tratta di un incidente tragico, è fondamentale che si faccia luce su quanto accaduto per prevenire futuri eventi simili.
La sicurezza stradale rimane una priorità per le autorità, che stanno lavorando per implementare misure che possano ridurre il rischio di incidenti, specialmente in aree residenziali dove pedoni e veicoli si incrociano frequentemente. In questo contesto, è essenziale che tutti gli automobilisti prestino la massima attenzione durante la guida e le manovre di parcheggio, per garantire la sicurezza di tutti, in particolare delle persone più vulnerabili.



Add comment