Un episodio di violenza si è verificato ieri pomeriggio, giovedì 15 gennaio, a bordo del treno della linea SFM4 diretto ad Alba, con arrivo previsto a Bra alle ore 16:31. Durante un ordinario controllo dei titoli di viaggio, un capotreno delle Ferrovie è stato aggredito e percosso da un passeggero privo di regolare biglietto. L’aggressione ha causato ferite al capotreno tali da richiedere il suo immediato trasferimento al Pronto Soccorso. A seguito dell’incidente, il treno è stato costretto alla cancellazione.
Stazione di Bra, capotreno aggredito ferocemente da un africano senza biglietto. pic.twitter.com/ChVbKGDjKx
— Francesca Totolo (@fratotolo2) January 17, 2026
Secondo le ricostruzioni, l’incidente sarebbe scaturito durante il viaggio, quando il capotreno ha richiesto il biglietto a un giovane sprovvisto di titolo di viaggio. Ne è derivata una discussione verbale che, giunti alla stazione di Bra, è degenerata in un’aggressione fisica. Il passeggero, fatto scendere dal convoglio, avrebbe colpito il ferroviere con una testata e diversi pugni al volto, per poi allontanarsi rapidamente, rendendosi irreperibile nelle immediate vicinanze.
L’allarme è stato immediatamente lanciato. Sul luogo dell’accaduto sono intervenute due pattuglie dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile e della Stazione di Bra, che hanno avviato le indagini finalizzate all’identificazione e al rintraccio dell’aggressore. Il capotreno, soccorso dal personale sanitario, è stato trasportato in ambulanza al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Verduno, dove è stato sottoposto a medicazioni e successivamente dimesso con una prognosi di circa dieci giorni.
A seguito dell’incidente, il treno delle ore 16:31 non è stato in grado di ripartire e la corsa verso Alba è stata cancellata.
L’episodio ha suscitato una forte reazione da parte delle associazioni di viaggiatori e pendolari. In una nota congiunta, il Comitato Pendolari Alba, CoMIS e l’Osservatorio sulla Ferrovia Torino-Ceres hanno espresso “grande rammarico per l’aggressione”, formulando gli auguri di pronta guarigione al capotreno e sottolineando come fatti di questo genere “confermino l’urgenza di garantire condizioni di lavoro sicure e dignitose a tutti i dipendenti del settore dei trasporti”.
Sul tema della sicurezza è intervenuto anche il Prefetto di Cuneo, Mariano Savastano. Al termine del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, ha annunciato che, a seguito di un confronto con FS Sicurezza e RFI, è previsto il potenziamento e l’installazione di nuove telecamere di videosorveglianza presso la stazione ferroviaria di Bra. Il Prefetto ha inoltre richiesto che l’edificio venga chiuso durante la notte, “al passaggio dell’ultimo treno”, al fine di prevenire fenomeni di degrado e illegalità.



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