​​


Città ostaggio dei Maranza coi coltelli: la rabbia dei residenti è al limite



Dall’inizio dell’anno, i media italiani hanno riportato sei casi di omicidio. Di questi, tre sono stati commessi da individui stranieri a La Spezia, Rozzano e Bologna.



Interrogando agenti di polizia e carabinieri, emerge che la maggior parte degli interventi effettuati in Italia riguardano conflitti domestici di natura relativamente lieve.  Tuttavia, un numero crescente di episodi di violenza con armi da taglio, in particolare coltelli, è attribuito a individui stranieri o di seconda generazione, con rare eccezioni come l’incidente verificatosi ieri a Sora.

Inoltre, nelle nostre aree, si riscontrano crescenti difficoltà nell’esecuzione di arresti e controlli.  A differenza degli Stati Uniti, dove l’arrivo di una pattuglia comporta la cessazione immediata delle discussioni e la cooperazione degli individui coinvolti, in Italia l’arrivo di una pattuglia spesso innesca l’inizio di discussioni con gruppi organizzati che insultano e, in alcuni casi, aggrediscono gli agenti.  È imperativo porre fine a questo fenomeno, al fine di evitare un’eccessiva reazione da parte della cittadinanza, che potrebbe portare a richieste di interventi di tipo autoritario, simili a quelli proposti da figure come Donald Trump e le milizie “Ice”.

Negli Stati Uniti, la difesa da parte dei democratici delle rivolte violente e il sostegno a campagne come il “defund the police” hanno contribuito a un aumento significativo della criminalità e all’esasperazione della popolazione, che ora chiede misure di sicurezza più rigide, potenzialmente eccessive.

In Italia, il governo, con il Ministro dell’Interno Piantedosi, ha recentemente annunciato provvedimenti che vanno nella direzione auspicata.  Si auspica che la sinistra, pur mantenendo le proprie posizioni, possa convergere su queste iniziative.  Tuttavia, ciò non sembra accadere, con alcuni esponenti che sottovalutano la gravità della situazione.  L’ex Ministro dell’Interno Marco Minniti, nel 2017, di fronte alla gestione problematica dell’immigrazione, espresse preoccupazione per la tenuta democratica del Paese, affermando: “Ho temuto per la tenuta democratica del Paese”.

Le sue preoccupazioni erano fondate.  È fondamentale che la sinistra comprenda le conseguenze dell’ira dei cittadini comuni, che temono per la propria sicurezza in luoghi pubblici come la metropolitana, durante le passeggiate serali o nel rientro a casa.



Add comment