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Come sta Daniele Scardina a tre anni dall’emorragia cerebrale: “Ripresa lenta, oggi lotto per la vita”



Il pugile Daniele Scardina è stato ospite della trasmissione Verissimo nella puntata di domenica 1 marzo, dove ha condiviso il suo complesso percorso di riabilitazione dopo aver subito un’emorragia cerebrale nel 2023. Accompagnato dal fratello Giovanni, Scardina è entrato nello studio con l’ausilio di un deambulatore, esprimendo la sua gioia per essere riuscito a farlo: “Era il mio sogno entrare in studio con le mie gambe, anche se non sono andato benissimo”. La conduttrice Silvia Toffanin lo ha subito incoraggiato, sottolineando che, al contrario, ha fatto un ottimo lavoro.



Nell’intervista, Scardina ha rivelato che gli ultimi tre anni sono stati estremamente difficili per lui. Ha dovuto affrontare una lunga e lenta ripresa, che richiede pazienza e determinazione. “Sono passati tre anni, sono stati duri. Durissimi perché la ripresa è lenta, lentissima. Vedo mio fratello e mia mamma che combattono più di me. Io prego tutti i giorni, perché Dio è vita”, ha dichiarato.

Il trentatreenne ha anche condiviso che rivedere i filmati del suo passato, quando era un campione, lo rende malinconico. “Era bello essere un campione, ora è una lotta diversa. È una lotta per la vita, per tornare a vivere come prima”, ha affermato, evidenziando la sua attuale battaglia quotidiana.

Scardina ha annunciato che la sua riabilitazione continuerà all’estero, con l’obiettivo di migliorare ulteriormente le sue condizioni. “Ci sono stati tanti miglioramenti. L’obiettivo è tornare a camminare. Dovremmo andare a Santo Domingo per la riabilitazione. Torneremo anche a Miami. Il fratello Giovanni ha spiegato che la scelta di proseguire la riabilitazione all’estero non è dovuta a un giudizio negativo sulla situazione in Italia, ma piuttosto alla necessità di un ambiente diverso per proseguire il percorso di recupero. “Pensiamo solo che sia giusto che stacchi un po’ e continui a combattere, non è finita”, ha aggiunto.

Infine, Daniele Scardina ha concluso con una nota di determinazione: “È appena iniziata. Dopo tre anni, ogni giorno la battaglia è appena iniziata”. Le sue parole riflettono la resilienza e la forza d’animo che sta dimostrando in questo difficile momento della sua vita.



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