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Con un paio di forbici uccide un cane e ferisce una donna e un vigilante: indovina da dove veniva



Attimi di terrore si sono verificati nel centro di Olbia, dove un uomo di origini tunisine, richiedente asilo, ha scatenato il panico ferendo due persone con un paio di forbici e uccidendo un cane. L’incidente è avvenuto in diverse fasi, iniziando in un centro massaggi e proseguendo in una piazza affollata.



L’aggressore ha fatto irruzione in un centro massaggi, dove ha colpito al collo un’impiegata di origine cinese. La donna è stata ferita ma, fortunatamente, non ha riportato lesioni gravi. Dopo aver attaccato la donna, l’uomo è uscito dal locale e si è scagliato contro una guardia giurata, colpendo l’agente alle spalle con le forbici. Quest’ultimo è stato trasportato in codice rosso al pronto soccorso, e le sue condizioni si sono aggravate, rendendo necessario il trasferimento presso la clinica di otorinolaringoiatria di Sassari per un intervento chirurgico alla gola.

Dopo aver aggredito le due persone, l’uomo ha continuato la sua furia, rivolgendo l’attenzione a un cane che si trovava con il suo proprietario ai tavolini esterni di un bar in piazza Crispi. L’aggressore ha colpito l’animale con le forbici, uccidendolo sul colpo, un atto che ha ulteriormente scioccato i presenti.

Immediatamente dopo gli attacchi, i carabinieri del nucleo Radiomobile di Olbia e della Stazione di Porto Rotondo sono intervenuti sul posto. Grazie alla loro prontezza, sono riusciti a immobilizzare l’aggressore e a renderlo inoffensivo. L’uomo è stato arrestato in flagranza di reato per tentato omicidio e attualmente si trova in una camera di sicurezza presso la caserma dei carabinieri.

La situazione ha suscitato grande preoccupazione tra i cittadini di Olbia, che hanno assistito attoniti all’accaduto. Le forze dell’ordine hanno avviato un’indagine per chiarire le circostanze dell’aggressione e per raccogliere ulteriori testimonianze da parte dei presenti. La comunità è rimasta scossa dall’episodio, evidenziando la necessità di maggiore sicurezza nei luoghi pubblici.

Questo evento ha riacceso il dibattito sulla sicurezza e sull’integrazione dei richiedenti asilo, sollevando interrogativi sulle misure di prevenzione da adottare per evitare simili episodi in futuro. Le autorità locali stanno valutando la situazione e potrebbero implementare ulteriori controlli nei luoghi affollati per garantire la sicurezza dei cittadini.

Il sindaco di Olbia e altri rappresentanti delle istituzioni hanno espresso la loro vicinanza alle vittime e ai loro familiari, sottolineando l’importanza di una risposta rapida e coordinata da parte delle forze dell’ordine. “È fondamentale che situazioni come queste non si ripetano,” ha dichiarato il sindaco, facendo appello alla comunità per rimanere unita e solidale.

Inoltre, l’episodio ha suscitato una forte reazione sui social media, dove molti cittadini hanno espresso la loro indignazione e il loro supporto alle vittime. La comunità si è mobilitata per chiedere giustizia e per garantire che la sicurezza pubblica venga preservata.



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