L’autopsia sarà determinante per chiarire le cause del decesso di Paola Valpreda, una professoressa di 59 anni originaria di Torino, trovata senza vita nel suo appartamento. La donna era stata dimessa poche ore prima dall’ospedale Maria Vittoria dopo un accesso al pronto soccorso. La Procura di Torino ha avviato un’inchiesta per indagare sulle circostanze della sua morte e sulle eventuali responsabilità.
Il medico che ha firmato le dimissioni di Valpreda è stato iscritto nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio colposo. Questo provvedimento è considerato un passo necessario per consentire al professionista di nominare un consulente di parte che possa assistere all’autopsia, un esame che non può essere ripetuto. La situazione è delicata e richiede un’attenta analisi dei fatti accaduti.
La docente, che insegnava Italiano al liceo scientifico “Gobetti” di Torino, era stata trasportata in ospedale il 12 maggio dopo aver avvertito nausea e forti dolori addominali. Nonostante i sintomi allarmanti, gli accertamenti effettuati in pronto soccorso non avevano rilevato criticità tali da giustificare un ricovero prolungato e, pertanto, era stata dimessa dopo un paio d’ore. “Lì è stata visitata ed è rimasta un paio d’ore, prima di essere dimessa dopo che le era stato somministrato del Plasil”, ha dichiarato il fratello della donna, il quale ha successivamente denunciato la situazione alle autorità, richiedendo chiarezza su quanto accaduto.
Il giorno seguente le dimissioni, Paola Valpreda non era più stata vista né sentita da nessuno. Anche i colleghi, che la contattavano quotidianamente, non erano riusciti a raggiungerla. Il suo telefono era trovato aperto su WhatsApp, come se stesse comunicando con qualcuno al momento del decesso. L’allerta è scattata quando un collega preoccupato si è recato a controllare le sue condizioni, scoprendo che non rispondeva al campanello. I carabinieri, allertati dall’amico, hanno forzato l’ingresso dell’abitazione con l’aiuto dei pompieri, trovando il corpo della docente.
La comunità scolastica ha espresso il proprio cordoglio per la scomparsa di Paola Valpreda. “Tutti noi la ricordiamo per la determinazione, l’incisività e la dedizione con cui ha sempre svolto il suo lavoro, rappresentando per anni una vera colonna della nostra comunità scolastica”, hanno affermato i suoi colleghi in un messaggio di solidarietà. “In questo difficile percorso è stata accompagnata con affetto, vicinanza e cura da tutti noi fino all’ultimo giorno della sua vita. Ci stringiamo con commozione attorno alla sua famiglia e a tutte le persone che le hanno voluto bene”.



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