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I visitatori, come finisce il film con Jean Reno e Christian Clavier: trama, cast e finale



I visitatori è la celebre commedia francese del 1993 diretta da Jean-Marie Poiré, con Jean Reno e Christian Clavier catapultati dal Medioevo alla Francia contemporanea.



Un cavaliere medievale e il suo scudiero finiscono per errore nel XX secolo. Tra equivoci e viaggi nel tempo, Goffredo deve trovare il modo di cambiare il passato.

È una delle commedie francesi più conosciute degli anni Novanta e ancora oggi continua a tornare nella programmazione televisiva. I visitatori, titolo originale Les Visiteurs, è il film diretto da Jean-Marie Poiré e interpretato da Jean Reno, Christian Clavier, Valérie Lemercier e Marie-Anne Chazel. Gaumont lo presenta come uno dei grandi successi della commedia francese, costruito sullo scontro irresistibile tra mentalità medievale e mondo moderno.

Il film è del 1993. La sceneggiatura porta le firme dello stesso Poiré e di Christian Clavier, mentre le musiche originali sono di Eric Levi. Nel 1994 Valérie Lemercier conquistò inoltre il César come migliore attrice non protagonista.

La storia comincia nel Medioevo. Le fonti consultate non sono perfettamente concordi sull’anno: la scheda ufficiale Gaumont indica 1122, mentre altre schede cinematografiche collocano gli avvenimenti nel 1123. Il punto di partenza, però, è lo stesso: Goffredo di Montmirail è un valoroso cavaliere destinato a sposare la donna che ama, ma un terribile incidente rischia di distruggere il suo futuro.

I visitatori, la trama completa

Goffredo di Montmirail, interpretato da Jean Reno, salva il re Luigi VI durante un attacco e riceve come ricompensa la possibilità di sposare Fremebonda, figlia del duca di Puy.

Sulla strada verso il matrimonio, però, incontra una strega. La donna riesce a fargli bere una pozione che gli provoca delle allucinazioni.

Goffredo vede quello che crede essere un orso intento ad attaccare la sua promessa sposa e reagisce scagliando un dardo con la balestra. Solo dopo comprende la terribile verità: non ha colpito un animale, ma il padre di Fremebonda.

Il matrimonio è ormai compromesso.

Disperato, Goffredo si rivolge al mago Eusebius nella speranza di poter tornare indietro nel tempo e impedire la tragedia.

Il mago prepara una pozione che dovrebbe permettere al cavaliere di correggere il proprio errore. Insieme a lui parte anche il fedele scudiero Jean Cojon, interpretato da Christian Clavier.

Qualcosa, però, va storto.

Anziché essere spediti di pochi istanti nel passato, i due compiono un enorme salto temporale e si ritrovano improvvisamente nella Francia del XX secolo.

Per Goffredo e Jean Cojon è uno shock.

Automobili, strade, elettrodomestici e abitudini moderne sono completamente incomprensibili per due uomini provenienti dal Medioevo. Da questa situazione nasce buona parte della comicità del film.

Goffredo incontra Beatrice, interpretata anch’essa da Valérie Lemercier, sua discendente. La donna naturalmente non crede alla storia del viaggio nel tempo e pensa che quello strano uomo possa essere un parente scomparso da anni.

La situazione diventa ancora più surreale quando i protagonisti raggiungono il castello di Montmirail.

La proprietà non appartiene più alla famiglia di Goffredo ed è diventata un albergo di lusso. A gestirla c’è Giacinto Maria Jeanco, discendente dello stesso Jean Cojon e interpretato ancora da Christian Clavier.

Il contrasto è inevitabile: il servo medievale si trova davanti un suo discendente benestante e completamente diverso da lui.

Nel frattempo Jean Cojon comincia ad apprezzare sempre di più il mondo moderno e conosce Ginette, una senzatetto interpretata da Marie-Anne Chazel. Tra i due nasce un rapporto che porta lo scudiero a chiedersi se abbia davvero interesse a tornare nel Medioevo.

Goffredo, invece, ha un unico obiettivo: trovare la formula per tornare indietro e impedire la morte del padre di Fremebonda.

La possibilità arriva grazie al discendente del mago Eusebius, che riesce a ricostruire la pozione necessaria al viaggio nel tempo.

Ma proprio quando tutto sembra pronto, Jean Cojon decide di cambiare le carte in tavola.

Come finisce I visitatori

Attenzione: da questo punto viene raccontato il finale completo di I visitatori.

Goffredo vuole che Jean Cojon torni con lui nel Medioevo. Lo scudiero, però, ormai affascinato dalla vita moderna e legato a Ginette, non ha alcuna intenzione di abbandonare il XX secolo.

Escogita quindi uno stratagemma.

Jean Cojon scambia i propri vestiti con quelli di Giacinto Maria Jeanco, il suo discendente moderno, che era stato precedentemente addormentato. Goffredo non si accorge dello scambio e fa bere la pozione proprio a Jeanco, convinto di avere davanti il suo scudiero.

È così che Jeanco viene spedito nel Medioevo al posto di Jean Cojon.

Beatrice assiste agli incredibili avvenimenti e finalmente comprende che Goffredo le aveva raccontato la verità: quell’uomo non è un parente impazzito, ma realmente un suo antenato arrivato dal passato.

Per Goffredo è arrivato il momento di partire.

Dopo aver salutato Beatrice, beve la pozione, pronuncia la formula e scompare, tornando nella propria epoca. Poco dopo compare il vero Jean Cojon e Beatrice capisce definitivamente lo scambio organizzato dallo scudiero.

Goffredo riesce a salvare il duca?

Sì. Ed è proprio qui che si chiude il cerchio narrativo.

Goffredo ritorna nel Medioevo pochi istanti prima del momento in cui aveva sparato con la balestra.

Questa volta conosce già ciò che sta per accadere.

Quando arriva il momento decisivo, riesce a modificare la traiettoria del colpo: il dardo non uccide più il padre di Fremebonda, ma colpisce la strega responsabile dell’incantesimo.

Il duca è salvo.

Goffredo può finalmente riabbracciare Fremebonda e il matrimonio non è più compromesso. Il cavaliere è riuscito quindi a ottenere esattamente ciò che cercava dall’inizio: tornare indietro e cancellare l’errore che aveva cambiato il suo destino.

Ma rimane un problema enorme.

Nel Medioevo è arrivato l’uomo sbagliato.

Giacinto Maria Jeanco si risveglia nel fango, circondato da contadini e uomini medievali, completamente terrorizzato e incapace di comprendere cosa gli sia successo. Goffredo e gli altri, vedendolo vestito come Jean Cojon, lo scambiano naturalmente per lo scudiero.

Il vero Jean Cojon, invece, è riuscito nel suo intento: è rimasto nel XX secolo, dove può continuare la propria nuova vita.

È proprio questo scambio a lasciare aperta la storia e a preparare gli eventi successivi.

Il successo del primo film portò infatti alla realizzazione di I visitatori 2 – Ritorno al passato, arrivato nel 1998, seguito molti anni dopo da I visitatori 3 – Liberté, egalité, fraternité.

Cast di I visitatori

A interpretare Goffredo di Montmirail è Jean Reno, mentre Christian Clavier ricopre il doppio ruolo di Jean Cojon e del suo discendente. Valérie Lemercier interpreta invece sia Fremebonda sia Beatrice, mentre Marie-Anne Chazel è Ginette. Nel cast figurano inoltre Christian Bujeau, Isabelle Nanty, Gérard Séty, Didier Pain e Pierre Vial.

Il meccanismo dei doppi ruoli è fondamentale per il film: passato e presente continuano infatti a sovrapporsi attraverso antenati e discendenti, alimentando gli equivoci che accompagnano Goffredo e Jean Cojon fino all’ultima scena.

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