Un cane di 13 anni, di nome Giulietta, è stato salvato dopo essere stato brutalmente legato e picchiato a Bacoli, una cittadina situata nei Campi Flegrei, nella provincia di Napoli. La notizia del suo salvataggio è stata condivisa dal sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, attraverso un post sui social media, dove ha pubblicato una foto del cane e ha aggiornato la comunità sulle sue condizioni.
Giulietta è stata trovata in fin di vita da una famiglia che si è presa cura di lei, portandola immediatamente dal veterinario. Il sindaco ha dichiarato: “Ho appena sentito la famiglia che l’ha salvata. L’avevano trovata in fin di vita, dopo che era stata colpita a bastonate da un delinquente. E se ne stanno prendendo cura. Con medicinali, con cure e con tanto amore”. Della Ragione ha anche sottolineato l’importanza del supporto che il Comune fornirà alla famiglia, definendoli “angeli” e “persone dolcissime, del grande cuore”.
In un successivo post su Facebook, il sindaco ha annunciato che il Comune di Bacoli si farà carico delle spese veterinarie per le cure di Giulietta. “Pagheremo noi tutte le spese per i medicinali, fino a quando il cane non starà bene”, ha affermato. Ha anche espresso gratitudine verso la famiglia che ha soccorso il cane, dicendo: “Ringrazio di vero cuore la famiglia che ha raccolto il cane, portandolo dal veterinario. E prendendosene cura. Tutti vi siamo grati”.
Il sindaco ha anche risposto all’interesse della comunità, che ha mostrato grande preoccupazione e desiderio di aiutare Giulietta. “Siete in tantissimi a chiederci di poter aiutare il cane massacrato. Vi diremo presto come poter fare. Vi aggiornerò costantemente”, ha promesso. Ha inoltre assicurato che le autorità stanno lavorando per identificare e punire il responsabile di questo atto di violenza. “Prenderemo questo delinquente. Dovrà rispondere fino in fondo dell’attività che ha compiuto”, ha concluso Della Ragione.
La vicenda di Giulietta ha suscitato un’ondata di solidarietà e indignazione tra i cittadini di Bacoli e non solo. Molti hanno espresso la loro volontà di contribuire alle spese veterinarie e di fornire supporto alla famiglia che ha salvato il cane. La brutalità di questo episodio ha messo in evidenza la necessità di sensibilizzare l’opinione pubblica sui diritti degli animali e sulla lotta contro il maltrattamento.
Le autorità locali, insieme a diverse associazioni animaliste, stanno intensificando gli sforzi per garantire che casi simili non si ripetano. La situazione di Giulietta è un esempio della resilienza degli animali e della capacità delle comunità di unirsi per proteggere i più vulnerabili. Con il supporto della comunità e delle istituzioni, ci si augura che Giulietta possa recuperare completamente e tornare a vivere una vita serena e felice.
Il caso di Giulietta non è isolato; purtroppo, il maltrattamento degli animali è un problema diffuso che richiede un’attenzione costante e azioni concrete. La storia del cane di Bacoli può servire da spunto per un cambiamento culturale, incoraggiando un maggiore rispetto per gli animali e la promozione di leggi più severe contro il maltrattamento.



Add comment