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L'auto in briciole, muore così: la notizia sconvolge l'Italia: chi è morto

Incidente sulla Septempedana a San Severino Marche: Bmw contro una parete rocciosa, muore un giovane di 21 anni

La tragedia si è consumata nella serata di giovedì 29 ottobre in località Valle dei Grilli. La vittima è Stefano Fiori, meccanico residente in città



La tragedia si è consumata nella serata di giovedì 29 ottobre in località Valle dei Grilli. La vittima è Stefano Fiori, meccanico residente in città



Un impatto violentissimo e un’automobile completamente distrutta hanno spezzato la vita di un giovane nella serata di giovedì 29 ottobre. Il drammatico incidente stradale è avvenuto lungo la strada 361 Septempedana, nel territorio di San Severino Marche, in provincia di Macerata. L’allarme è scattato intorno alle 20.30, quando una vettura è finita fuori controllo andando a schiantarsi contro una parete rocciosa. La forza dell’urto è stata tale da ridurre il mezzo a un ammasso di lamiere, con la carrozzeria praticamente divisa in due e frammenti sparsi per diverse decine di metri. Sul posto sono arrivati rapidamente i sanitari del 118, i vigili del fuoco e i carabinieri.

La giovane vittima è Stefano Fiori, un ragazzo di appena ventuno anni residente a San Severino Marche. Il giovane viveva con la madre Florence in un’abitazione a Borgo Conce. Secondo la prima ricostruzione fornita dai carabinieri, il conducente stava percorrendo la strada al volante della sua Bmw scura provenendo da Castelraimondo e procedendo in direzione di San Severino Marche. All’altezza della prima curva dopo il lungo rettilineo della valle dei Grilli, nei pressi della locanda Salimbeni, avrebbe perso il controllo del mezzo. L’auto viaggiava senza altri veicoli coinvolti e il conducente era da solo al momento dello schianto violento contro il muro di contenimento che ha distrutto la carrozzeria della vettura riducendola a un ammasso di lamiere accartocciate sul posto.

L’auto avrebbe urtato inizialmente un cordolo situato lungo la carreggiata, per poi terminare la propria corsa contro il muro di contenimento. La vettura viaggiava senza altri veicoli coinvolti e il conducente era da solo. Tra i primi ad accorrere sul posto figura una donna di Matelica che ha prestato i primi soccorsi e dato l’allarme.

Le condizioni del giovane sono apparse immediatamente gravissime e la scena presentatasi ai soccorritori è stata descritta come drammatica. Una volta estratto dalle lamiere dai vigili del fuoco, il personale sanitario ha tentato disperatamente di rianimarlo, ma le lesioni riportate nello schianto si sono rivelate fatali e il ragazzo è deceduto poco dopo l’impatto. La circolazione lungo la strada provinciale 361 è rimasta interrotta per oltre tre ore, con la formazione di diversi chilometri di coda, per consentire le operazioni di soccorso, la rimozione dei resti e la messa in sicurezza della sede stradale, venendo riaperta soltanto a notte inoltrata.

I carabinieri della stazione locale hanno eseguito i rilievi per accertare con precisione la dinamica dello schianto, verificando anche fattori come la velocità alla quale procedeva la Bmw prima dell’impatto.

Stefano Fiori lavorava come meccanico in un’azienda di Passo di Treia e nutriva una grande passione per il mondo delle automobili, un interesse che faceva parte della sua vita professionale e privata. Aveva lavorato personalmente sulla sua Bmw, apportando modifiche e personalizzazioni che mostrava con orgoglio sui profili social. La notizia ha profondamente scosso la comunità di San Severino Marche e i suoi conoscenti.

Il giovane aveva avuto contatti recenti con il gruppo di appassionati Urban Racers Ltd per offrire aiuto in vista di un tour programmato per il quindici novembre, evento che il team ha deciso di dedicare alla sua memoria. Gli amici lo hanno ricordato molto anche per la sua passione per il ballo e la sua solarità. Per la famiglia Fiori la dolorosa tragedia si aggiunge a un lutto recente: appena un anno prima era scomparso il caro padre Francesco, stroncato da un improvviso malore.

Il funerale religioso è fissato per domani alle ore 15 nella chiesa di San Domenico a San Severino, mentre la camera ardente è stata allestita presso la sala del commiato Il tempio degli angeli in via D’Alessandro 13.



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