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Marito di Mara Venier racconta: “Quasi morto per un farmaco dimagrante, tanti casi simili in ospedale”



Nicola Carraro, 83 anni e marito della conduttrice Mara Venier, ha deciso di condividere con il settimanale Chi il difficile percorso di salute affrontato nell’ultimo anno, segnato da dolori, ricoveri e un rischio concreto di non farcela. Un periodo buio, superato solo grazie alla prontezza dei medici e all’amore instancabile di sua moglie.



Tutto è cominciato nel 2025 con un grave problema alla schiena: “Mi sono spaccato la colonna vertebrale e sono finito sulla sedia a rotelle”, racconta Carraro. La svolta è arrivata grazie all’intervento del presidente del Veneto, Luca Zaia, che lo ha indirizzato all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso. Qui, sotto le cure del professor Altin Stafa e con l’aiuto di un macchinario innovativo, Carraro è tornato a camminare in soli dieci minuti.

Ma la vera emergenza è arrivata poco dopo, quando un farmaco dimagrante, prescritto per aiutarlo a muoversi con più facilità, gli ha causato una pancreatite acuta. “Un medico mi aveva dato un farmaco per perdere peso, e da lì è iniziato l’inferno”, spiega Carraro. “Mi hanno portato al San Raffaele: ero in fin di vita. Avevo la pressione a 40. I medici dissero a Mara che non ce l’avrei fatta. Ma mi hanno salvato”. Il produttore ha trascorso tre settimane in ospedale, assistito giorno e notte da Mara Venier, che ha fatto la spola tra Roma e Milano senza mai lasciarlo solo.

Oggi, alle soglie del suo 84esimo compleanno, Carraro parla di una rinascita. “È grazie alla forza di Mara se ho lottato. È stata lei a tenermi in vita”, confessa. La loro storia d’amore, iniziata nel 2000, si conferma ancora oggi come un pilastro inscalfibile. E quel compleanno che si avvicina non è solo una ricorrenza, ma un simbolo di vittoria: “Questa volta lo festeggerò in piedi”.



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