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Twilight of the Warriors: Walled In, come finisce il film: trama, cast e spiegazione del finale



Il film di Soi Cheang porta lo spettatore nella leggendaria Kowloon Walled City. Chan Lok-kwun cerca rifugio tra le sue mura, ma scopre un passato che cambia tutto.



Twilight of the Warriors: Walled In racconta la lotta per il controllo della Kowloon Walled City, tra arti marziali, criminalità, amicizia e una sanguinosa vendetta legata al passato.

Azione, combattimenti spettacolari e un luogo che sembra quasi un personaggio. Twilight of the Warriors: Walled In è il film del 2024 diretto da Soi Cheang, ambientato nella Hong Kong degli anni Ottanta e ispirato al romanzo City of Darkness di Yuyi e al relativo manhua.

Al centro della storia troviamo Chan Lok-kwun, interpretato da Raymond Lam, un giovane immigrato clandestino che finisce nella Kowloon Walled City dopo essersi messo contro il potente boss Mr. Big. Quello che dovrebbe essere soltanto un rifugio temporaneo si trasforma progressivamente in una casa e in una nuova famiglia.

Il film dura circa 126 minuti e schiera alcuni nomi molto conosciuti del cinema di Hong Kong: Louis Koo, Sammo Hung, Richie Jen, Raymond Lam, Terrance Lau e Philip Ng.

Twilight of the Warriors: Walled In, la trama completa

Siamo nella Hong Kong degli anni Ottanta. Chan Lok-kwun è arrivato dalla Cina continentale e vive ai margini della società, cercando disperatamente una possibilità per costruirsi una nuova esistenza.

Il ragazzo entra in contatto con Mr. Big, potente boss criminale interpretato da Sammo Hung. Le cose però precipitano e Lok-kwun finisce per derubarlo.

Da quel momento diventa un uomo braccato.

Per sfuggire agli uomini di Mr. Big, il giovane entra nella Kowloon Walled City, un enorme agglomerato urbano dove le normali regole di Hong Kong sembrano non avere valore. È un labirinto di corridoi, abitazioni, negozi e attività costruite una sopra l’altra, controllato secondo un proprio equilibrio interno.

Qui Lok-kwun incontra Cyclone, interpretato da Louis Koo.

Cyclone è l’uomo che mantiene l’ordine all’interno della città fortificata e, invece di consegnare immediatamente il ragazzo ai suoi inseguitori, finisce per prenderlo sotto la propria protezione.

Lok-kwun comincia così lentamente a integrarsi nella comunità. Trova un lavoro e soprattutto stringe amicizia con Shin, AV e Twelfth Master.

Per un ragazzo abituato a vivere come un emarginato è qualcosa di completamente nuovo: per la prima volta sembra aver trovato un luogo al quale appartenere.

Ma proprio il suo passato rischia di distruggere tutto.

Lok-kwun scopre infatti di essere il figlio di Jim, un uomo legato alla sanguinosa guerra criminale che molti anni prima aveva coinvolto gli uomini che ora controllano Kowloon.

Ed è qui che entra in gioco Dik Chau, interpretato da Richie Jen.

Chau ha un conto personale da regolare con Jim: sua moglie e suo figlio erano stati uccisi e lui aveva giurato che un giorno si sarebbe vendicato anche sul figlio del suo nemico.

Cyclone conosce la vera identità di Lok-kwun, ma cerca di proteggerlo.

Quando il segreto viene scoperto, però, il fragile equilibrio che aveva mantenuto la pace nella Walled City crolla. Vecchi rancori tornano a galla e Mr. Big sfrutta la situazione per tentare di impadronirsi di Kowloon.

Lok-kwun è costretto nuovamente a fuggire.

Questa volta Shin e AV lo aiutano, mentre Cyclone rimane indietro per affrontare gli uomini che stanno invadendo il suo territorio.

Ed è proprio durante questa battaglia che arriva uno dei momenti più drammatici del film.

Cyclone viene ucciso.

La sua morte cambia definitivamente Lok-kwun e i suoi amici. L’uomo che aveva dato loro protezione e un posto nel quale vivere non c’è più, mentre la Walled City cade nelle mani dei nemici.

Ma la lotta per il potere non è ancora terminata.

Come finisce Twilight of the Warriors: Walled In

Attenzione: da questo punto ci sono spoiler sul finale del film.

Dopo la morte di Cyclone, sembrerebbe essere Mr. Big il nuovo padrone della situazione.

In realtà il suo successo dura pochissimo.

Il suo uomo più pericoloso, King, interpretato da Philip Ng, decide infatti di tradirlo. King uccide Mr. Big e prende personalmente il controllo della Kowloon Walled City. Anche Chau viene neutralizzato e tenuto prigioniero.

Nel frattempo Lok-kwun riesce a sopravvivere alle ferite e si ricongiunge con Shin, AV e Twelfth Master.

I quattro decidono di tornare.

Non si tratta più soltanto di salvare se stessi: vogliono vendicare Cyclone e liberare il luogo che ormai considerano casa.

La battaglia conclusiva è però estremamente difficile perché King sembra praticamente invulnerabile. Il personaggio possiede una forza fuori dal comune, collegata nel film a una componente soprannaturale che gli permette di resistere agli attacchi dei quattro combattenti.

Lok-kwun e i suoi amici lo affrontano insieme, ma inizialmente non riescono a fermarlo.

Poi King commette l’errore decisivo.

Convinto della propria invincibilità, ingoia un frammento di una lama spezzata. Il gesto, invece di renderlo ancora più potente, provoca la perdita della protezione soprannaturale che lo rendeva quasi impossibile da sconfiggere.

King torna così vulnerabile.

Lok-kwun può finalmente affrontarlo ad armi pari e riesce a ucciderlo, mettendo fine al suo dominio sulla Walled City. Anche Chau viene salvato.

La vittoria ha però un significato più ampio per il protagonista.

Lok-kwun era arrivato a Kowloon come un clandestino in fuga, senza una vera casa e senza persone sulle quali poter contare. Alla fine combatte invece per difendere quel luogo e soprattutto gli amici che sono diventati la sua famiglia.

Il finale contiene però anche una nota malinconica.

La storia ricorda infatti che la Kowloon Walled City è destinata a scomparire. I protagonisti possono salvarla dai criminali, ma non possono fermare il corso della storia e la decisione delle autorità di demolire l’enorme insediamento.

Ed è proprio qui che realtà e finzione si incontrano. La Kowloon Walled City è realmente esistita, anche se naturalmente i personaggi e la guerra criminale raccontati dal film appartengono alla storia cinematografica. Il luogo divenne famoso per l’altissima densità abitativa e per la sua particolare condizione amministrativa prima della demolizione negli anni Novanta.

Il cast di Twilight of the Warriors: Walled In

Il protagonista Chan Lok-kwun è interpretato da Raymond Lam, mentre Louis Koo veste i panni di Cyclone. Il veterano del cinema d’azione Sammo Hung interpreta Mr. Big e Richie Jen è Dik Chau.

Completano il gruppo principale Terrance Lau nel ruolo di Shin, Philip Ng in quello di King, Tony Wu come Twelfth Master e German Cheung nei panni di AV. Nel film compare inoltre Aaron Kwok nel ruolo di Jim, il padre di Lok-kwun.

La regia è affidata a Soi Cheang, mentre le musiche sono di Kenji Kawai.

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