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Lina Bernardi è morta a 88 anni, recitò in Vivere e Centovetrine



L’attrice Lina Bernardi è deceduta all’età di 88 anni nella sua casa a Latina, circondata dai suoi affetti più cari. La sua scomparsa, avvenuta nella notte, è stata causata da una lunga malattia che ha reso difficili gli ultimi anni della sua vita. Bernardi era conosciuta al grande pubblico per i suoi ruoli nella soap opera di Canale 5, Vivere, e in Centovetrine, dove interpretava il personaggio di Sophie Rousseau.



Dopo l’annuncio della sua morte, la sindaca di Latina, Matilde Celentano, ha espresso il cordoglio della città. “Non ha interrotto il profondo legame con la sua città. Il teatro è stato il fulcro della sua carriera, insieme all’impegno costante nella formazione dei giovani e nella promozione di cause sociali. Latina oggi perde una donna di grande valore umano e artistico, che ha contribuito in modo significativo alla crescita culturale della comunità. Ai figli Eleonora e Manuel, ai familiari tutti, giungano le più sentite condoglianze dell’amministrazione e dell’intera città,” ha dichiarato la sindaca.

Lina Bernardi ha iniziato la sua carriera artistica negli anni ’70 nel mondo del teatro, per poi espandere il suo talento anche alla televisione e al cinema. Nel corso della sua carriera, ha collaborato con alcuni dei più rinomati registi italiani, tra cui Sergio Castellitto, Pupi Avati, Matteo Garrone, Gabriele Muccino, e Guido Chiesa. Un tratto distintivo della sua carriera è stato il monologo “Mamma eroina” di Maricla Boggio, che ha interpretato per ben 31 anni, diventando un simbolo della sua dedizione al teatro.

Nonostante il successo e la notorietà, Bernardi ha sempre mantenuto un forte legame con la sua città natale, Latina. Negli ultimi anni della sua vita, ha dedicato il suo tempo all’insegnamento, diventando un punto di riferimento per i giovani aspiranti attori. La sua passione per la formazione ha lasciato un’impronta significativa su molti dei suoi allievi, tra cui il noto attore Clemente Pernarella, che l’ha ricordata con affetto sui social media.

La carriera di Lina Bernardi è stata caratterizzata da un mix di talento e impegno sociale. La sua capacità di creare un legame con il pubblico e di trasmettere emozioni attraverso la sua arte l’hanno resa una figura amata nel panorama culturale italiano. La sua scomparsa rappresenta una grande perdita non solo per la sua famiglia, ma anche per la comunità artistica e culturale di Latina e per tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerla e lavorare con lei.

La notizia della sua morte ha suscitato una reazione di grande tristezza tra i colleghi e gli amici, che hanno condiviso ricordi e tributi online. Bernardi è stata una pioniera nel suo campo, e il suo contributo all’arte e alla cultura italiana rimarrà impresso nella memoria di chi l’ha apprezzata.



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