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Salvatore, 47 anni, travolto da un furgone mentre prestava soccorso: il conducente si presenta alla polizia



Nella serata di lunedì 26 gennaio, Salvatore Servidio, un 47enne residente a Grisolia, ha perso la vita in un tragico incidente avvenuto sulla strada statale 18 a Scalea, nel Cosentino. L’uomo era sceso dalla propria automobile per aiutare un altro automobilista il cui veicolo era rimasto in panne in una zona scarsamente illuminata. Durante il tentativo di prestare soccorso, Servidio è stato travolto da un furgone, il cui conducente si è allontanato senza fermarsi per prestare aiuto.



L’autista del furgone, un italiano residente nella zona, si è presentato oggi, martedì 27 gennaio, presso la caserma dei Carabinieri di Scalea, accompagnato dal proprio avvocato. In precedenza, i militari erano riusciti a rintracciare il furgone abbandonato non lontano dal luogo dell’incidente, risalendo all’identità del conducente. È emerso che il guidatore non era il proprietario del veicolo, ma un semplice utilizzatore. Gli inquirenti hanno quindi informato la Procura della Repubblica di Paola per avviare le indagini necessarie.

Salvatore Servidio era sposato e padre di due figlie. La sua morte ha scosso profondamente la comunità di Grisolia, dove era benvoluto e conosciuto. Negli ultimi giorni, numerosi messaggi di cordoglio sono stati condivisi sui social media, esprimendo vicinanza e sostegno alla famiglia del 47enne. Un utente ha scritto: “Con profonda costernazione e angosciante sgomento, desidero esprimere alla famiglia Servidio tutta la mia affettuosa vicinanza per questa inenarrabile tragedia che consegna, direttamente tra le braccia del Signore, il caro Salvatore, eroe di altruismo e di rara bontà”.

Un’amica ha descritto Servidio come un uomo semplice e presente, capace di fermarsi per un saluto e sempre pronto ad aiutare gli altri: “Quando succedono queste cose trovare le parole adatte è davvero difficile. Un uomo semplice, presente, capace di fermarsi ogni volta anche solo per un saluto, di tendere una mano senza mai farlo pesare, sempre pronto ad aiutare gli altri”.

La comunità ha espresso il proprio dolore con parole toccanti, evidenziando l’impatto che Salvatore ha avuto sulle vite di chi lo conosceva. Un altro messaggio recita: “Sapere che non ci sei più fa male a tutta la comunità. Ma quello che hai dato non si perde: vive nei ricordi, negli esempi, nelle persone che hai aiutato e nel cuore di tutti noi. Ciao Salvatore, dai forza a tutta la tua famiglia e continua a sorridere come facevi sempre anche da lassù”.

Le indagini sul caso proseguono, con le autorità che stanno esaminando tutti gli aspetti legati all’incidente. L’episodio ha riacceso il dibattito sulla sicurezza stradale, in particolare riguardo ai comportamenti da adottare in situazioni di emergenza. La morte di Servidio, mentre cercava di aiutare qualcun altro, rappresenta una tragica perdita non solo per la sua famiglia, ma per tutta la comunità di Grisolia.

Le Forze dell’Ordine hanno esortato chiunque abbia informazioni utili riguardo all’incidente a farsi avanti, sottolineando l’importanza della collaborazione della comunità per chiarire la dinamica dei fatti. Mentre la comunità si unisce nel ricordo di Salvatore, si spera che la sua tragica morte possa servire da monito per una maggiore attenzione e responsabilità sulla strada.



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