Negli ultimi giorni, la tempesta Leonardo ha colpito duramente l’Andalusia, portando con sé piogge torrenziali, inondazioni e notevoli disagi per la popolazione. Tra le conseguenze più tragiche di questo evento meteorologico c’è la morte di Carolina Casado, 45 anni, residente a Sayalonga, scomparsa mercoledì scorso mentre cercava di salvare il suo cane, caduto nel fiume Turvilla durante una passeggiata con il suo partner e i due animali.
Nonostante le condizioni avverse e la forza delle acque, Carolina si è tuffata nel fiume per recuperare il suo cane, ma la violenza della corrente l’ha trascinata a valle. Mentre il cane è stato recuperato sano e salvo, il corpo di Carolina è stato ritrovato solo venerdì mattina, a circa un chilometro dal luogo della scomparsa, in un’area nota come La Huerta, circondato da canne e detriti vegetali.
Le operazioni di ricerca hanno coinvolto oltre trenta membri della Guardia Civil, unità cinofile provenienti da Madrid, squadre di soccorso alpino e subacqueo, volontari locali e droni. Tuttavia, le difficoltà sono state amplificate dalla conformazione ripida del terreno, dal fango, dalla vegetazione fitta e dai detriti trasportati dalla piena, rendendo le operazioni estremamente complesse.
Il subdelegato del Governo centrale a Málaga, Javier Salas, ha confermato via social media: “Pochi minuti fa, i membri del dispositivo di ricerca guidato dalla Guardia Civil a Sayalonga hanno trovato un corpo senza vita e stanno procedendo alle operazioni per l’identificazione”.
Carolina, conosciuta da tutti come ‘Caro’, era originaria di Torremolinos e viveva a Sayalonga da oltre dieci anni con il suo partner. Insegnante di yoga e titolare di un negozio online di prodotti naturali, era molto attiva sui social media e ben voluta nella comunità.
La notizia della sua morte ha profondamente colpito non solo Torremolinos, ma l’intera comunità di Málaga. Il sindaco, Margarita del Cid, ha espresso il cordoglio della città attraverso i social, unendosi al dolore della famiglia e degli amici. Il gesto estremo di Carolina, che ha perso la vita nel tentativo di proteggere il suo cane, è stato descritto come un simbolo di coraggio e amore incondizionato.
Questa tragedia personale si inserisce in un contesto più ampio di emergenza climatica. La tempesta Leonardo ha costretto migliaia di persone a lasciare le proprie abitazioni in Andalusia, e le autorità continuano a monitorare la situazione. Nel frattempo, la penisola iberica si prepara ad affrontare una nuova perturbazione, chiamata Marta, destinata a colpire territori già duramente provati dal maltempo e dal dissesto idrogeologico.
Il dramma di Carolina Casado mette in luce non solo la forza devastante delle condizioni meteorologiche, ma anche l’eroismo di chi, di fronte a situazioni estreme, è disposto a mettere a rischio la propria vita per salvare un animale amato. La sua storia ha suscitato una forte emozione tra le persone, sottolineando il legame speciale tra gli esseri umani e gli animali.



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