Re Granchio racconta la storia di Luciano, un uomo ribelle che fugge dall’Italia e raggiunge la Terra del Fuoco alla ricerca di un tesoro. Trama, finale e location.
Re Granchio è un film drammatico e d’avventura del 2021 diretto da Alessio Rigo de Righi e Matteo Zoppis, con Gabriele Silli nel ruolo del protagonista Luciano. Presentato alla Quinzaine des Réalisateurs del Festival di Cannes, il lungometraggio mescola racconto popolare, dramma storico e atmosfere western.
La storia comincia in un piccolo paese della Tuscia alla fine dell’Ottocento e prosegue nella lontana Terra del Fuoco, dove il protagonista intraprende una pericolosa ricerca di un tesoro nascosto.
Ma cosa rappresenta il misterioso granchio del titolo? Come finisce il viaggio di Luciano e quali luoghi sono stati utilizzati per le riprese?
Re Granchio, la trama completa
Il racconto prende avvio nel presente, quando alcuni anziani cacciatori, riuniti in una piccola casina della Tuscia, ricordano la vicenda di Luciano, un uomo vissuto nella zona alla fine dell’Ottocento.
Luciano è conosciuto per il suo carattere difficile, la dipendenza dall’alcol e la continua opposizione alle autorità locali. Non sopporta le ingiustizie e si scontra ripetutamente con il principe che controlla il territorio.
La comunità lo considera un individuo problematico, ma dietro i suoi comportamenti si nasconde anche un profondo desiderio di libertà.
La sua vita cambia quando si innamora di Emma, una giovane contadina che attira anche le attenzioni del principe.
Il rapporto tra i due ragazzi diventa così motivo di un nuovo conflitto.
Cosa succede a Emma?
Luciano cerca di proteggere Emma dalle prepotenze del principe, ma la situazione precipita.
La giovane muore tragicamente e Luciano, sconvolto dal dolore, compie un gesto estremo nel tentativo di ribellarsi al potere locale.
Appicca un incendio che provoca conseguenze irreparabili.
Da quel momento non può più rimanere nel paese. La sua esistenza viene segnata da una colpa che lo accompagnerà anche quando riuscirà ad allontanarsi dall’Italia.
Luciano fugge e raggiunge la Terra del Fuoco, all’estremità meridionale dell’Argentina.
Qui comincia una seconda vita, completamente diversa dalla precedente.
Luciano in Argentina: la ricerca del tesoro
Arrivato in Sud America, Luciano si ritrova in una terra sconosciuta, dominata da paesaggi immensi e condizioni ambientali difficili.
Durante il viaggio incontra un sacerdote morente, che gli rivela l’esistenza di un misterioso tesoro nascosto.
Luciano decide di assumere l’identità del religioso e di seguire le indicazioni ricevute.
La ricerca dell’oro diventa così la sua nuova missione.
Per raggiungere il luogo indicato deve però affidarsi ad alcuni marinai e cercatori senza scrupoli, interessati esclusivamente alla ricchezza.
La spedizione si rivela presto molto più pericolosa del previsto.
Le condizioni del territorio, la solitudine e soprattutto l’avidità degli uomini trasformano il viaggio in una lotta per la sopravvivenza.
Luciano comprende che il tesoro potrebbe rappresentare la possibilità di tornare in Italia, ma anche che il denaro rischia di trascinarlo in una nuova tragedia.
Re Granchio: come finisce il film?
Attenzione: da questo punto vengono anticipati gli eventi conclusivi.
Nel finale di Re Granchio, la spedizione raggiunge la fase decisiva della ricerca del tesoro.
Le indicazioni ricevute dal sacerdote conducono Luciano verso un lago sperduto nella Terra del Fuoco. La ricerca, però, ha ormai fatto emergere la vera natura degli uomini che lo accompagnano.
L’avidità prende il sopravvento e i rapporti tra i componenti del gruppo degenerano.
La promessa di una ricchezza capace di cambiare la loro esistenza si trasforma in una nuova fonte di violenza.
Luciano si ritrova ancora una volta davanti alla possibilità di scegliere tra il proprio interesse e qualcosa di più profondo.
Luciano trova davvero il tesoro?
La ricerca conduce il protagonista fino al luogo legato al tesoro, ma il film non costruisce il suo epilogo intorno a una semplice vittoria economica.
Il destino dell’oro passa progressivamente in secondo piano rispetto al cambiamento interiore di Luciano.
L’uomo che aveva lasciato l’Italia dopo la morte di Emma non può cancellare ciò che è accaduto, ma può tentare di dare un significato diverso alla propria esistenza.
Il finale conserva volutamente una componente enigmatica: la vicenda è infatti raccontata come una leggenda tramandata oralmente, nella quale realtà e immaginazione finiscono per sovrapporsi.
Non viene offerta una risposta univoca a tutte le domande sul destino del protagonista.
È proprio questa ambiguità a rappresentare una delle caratteristiche principali del film.
Finale spiegato: che cosa significa Re Granchio?
Il significato di Re Granchio è strettamente collegato al tema della redenzione.
Luciano è un uomo che vive ai margini della società e che, dopo aver perso Emma, tenta di fuggire anche da sé stesso.
Il viaggio in Argentina sembra inizialmente una ricerca di ricchezza, ma si trasforma progressivamente in un percorso di espiazione.
Il protagonista cambia identità, attraversa territori sconosciuti e affronta persone disposte a tutto pur di impossessarsi dell’oro.
Il tesoro diventa così il simbolo di una promessa: quella di poter ricominciare.
Il granchio del titolo appartiene alla dimensione leggendaria del racconto e accompagna idealmente la trasformazione di Luciano da uomo realmente esistito, o comunque ricordato come tale, a personaggio quasi mitologico.
Gli stessi registi hanno spiegato che il finale può essere interpretato in modi differenti. Il viaggio potrebbe rappresentare una ricerca di redenzione, ma anche essere guidato dalla curiosità o dall’avidità.
La pellicola lascia quindi allo spettatore il compito di attribuire un significato definitivo alle ultime scelte del protagonista.
Re Granchio è tratto da una storia vera?
Il film prende ispirazione da una leggenda popolare raccolta dai due registi nella Tuscia viterbese.
Durante le loro frequentazioni di una casina di caccia, Alessio Rigo de Righi e Matteo Zoppis entrarono in contatto con i racconti tramandati dagli abitanti della zona.
Tra questi c’era proprio la storia di Luciano.
Secondo le diverse versioni della leggenda, l’uomo avrebbe lasciato l’Italia dopo un grave episodio avvenuto alla fine dell’Ottocento, raggiungendo successivamente il Sud America.
Alcuni lo ricordavano come un assassino, altri come una figura quasi santa.
I registi hanno utilizzato questo materiale per costruire un racconto cinematografico che unisce elementi storici, tradizione orale e invenzione narrativa.
Re Granchio non deve quindi essere considerato una ricostruzione documentaristica di fatti interamente accertati.
Dove è stato girato Re Granchio? Tutte le location
Una delle caratteristiche più riconoscibili del film è l’utilizzo di ambientazioni naturali autentiche.
Le riprese si sono svolte principalmente tra la Tuscia, nel Lazio, e la Terra del Fuoco argentina.
Le location italiane nella Tuscia
La prima parte del film è stata realizzata in provincia di Viterbo, soprattutto a Vejano, piccolo borgo utilizzato per ricostruire l’ambiente rurale di fine Ottocento.
Tra le principali location figurano:
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Vejano, con il Borgo Vecchio e il Castello Altieri.
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Il Lago di Vico.
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Oriolo Romano, in particolare l’area del Parco della Mola.
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Le campagne della Tuscia viterbese.
La scelta di questi luoghi contribuisce a restituire un’atmosfera rurale lontana dall’immagine più convenzionale del cinema storico italiano.
Dove sono state girate le scene in Argentina?
La seconda parte del film è stata girata a Ushuaia, nella Terra del Fuoco, all’estremo sud dell’Argentina.
Tra i luoghi utilizzati figurano l’area della Bahía Aguirre e alcuni paesaggi naturali circostanti.
Sono state inoltre individuate location come l’Estancia Túnel e la Laguna Turquesa.
Le riprese italiane si sono svolte nel settembre 2020, mentre quelle argentine sono state completate nel febbraio 2021.
La pandemia aveva infatti costretto la produzione a modificare il calendario iniziale.
Cast di Re Granchio: attori e personaggi
Il protagonista Luciano è interpretato da Gabriele Silli, artista e attore romano.
Al suo fianco troviamo Maria Alexandra Lungu, nel ruolo di Emma, la giovane donna amata dal protagonista.
Nel cast figurano inoltre:
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Mariano Arce
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Daniel Tur
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Dario Levy
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Jorge Prado
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Severino Sperandio
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Bruno Di Giovanni
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Enzo Cucchi
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Claudio Castori
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Domenico Chiozzi
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Ercole Colnago
La regia è firmata da Alessio Rigo de Righi e Matteo Zoppis, mentre la fotografia è curata da Simone D’Arcangelo. Le musiche sono di Vittorio Giampietro.
Quanto dura Re Granchio e dove vederlo?
Re Granchio è una coproduzione tra Italia, Francia e Argentina, distribuita nelle sale italiane dal 2 dicembre 2021.
La durata è di circa 105 minuti, con alcune schede che riportano 106 minuti.
Il film è stato presentato al Festival di Cannes 2021, nella sezione Quinzaine des Réalisateurs, e successivamente al Torino Film Festival.
Per la visione televisiva, il titolo è proposto da Rai 5 ed è presente anche nel catalogo RaiPlay, secondo la disponibilità dei diritti.



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