La prima puntata di Ballando con le Stelle 2026 si è aperta senza ritardi, regalando un ritmo più fluido che nelle ultime stagioni. Milly Carlucci ha presentato un cast in parte inedito, con due nuovi giurati: Barbara D’Urso e Alberto Matano, affiancati da Carolyn Smith, Ivan Zazzaroni e Guillermo Mariotto. Il nuovo studio e l’introduzione di commentatrici a bordo campo hanno dato un volto diverso allo show, che cerca ancora il giusto equilibrio.
Barbara D’Urso è stata una dei protagonisti più attesi della serata, facendo un ingresso vistoso con una pelliccia e una maglia “Busta CHOC”, simbolo riconoscibile del suo stile televisivo. Il suo ruolo in giuria ha creato qualche momento di tensione, come quando ha perso alcune palette durante la votazione, rallentando il processo di valutazione. La sua battuta che ha paragonato Jimmy Ghione al Gabibbo ha suscitato discussioni e ha fatto subito parlare di sé.
Sul fronte delle esibizioni, la partenza è stata affidata a Jimmy Ghione e Anastasia Kuzmina: un debutto timido che ha ricevuto giudizi contrastanti, con Alberto Matano che ha definito la prova caotica. Manuela Moreno e Carlo Aloia hanno invece ottenuto un punteggio alto presentando una storia personale legata alla dislessia, mentre Massimo Ghini e Valentina Fiorini hanno faticato, incassando il primo zero della stagione da parte di Mariotto.
Uno dei passaggi più intensi della serata è arrivato dal racconto di Monica Guerritore, che ha parlato della sua battaglia contro il cancro e dei primi cicli di chemioterapia, una testimonianza che ha commosso lo studio e segnato l’esibizione della coppia con Luca Urso, premiata con uno dei punteggi più alti.
Tra gli ospiti speciali, Federica Sciarelli è salita per la prima volta in scena dopo la sua separazione dal programma Chi l’ha visto?, portando a Ballando un tesoretto da 50 punti da distribuire durante la serata. L’intervento ha sottolineato ancora una volta l’importanza di questo meccanismo nella dinamica del gioco.
Eleganza e tecnica hanno caratterizzato l’esibizione di Ornella Muti con Pasquale La Rocca, una prova rovinata solo dal confronto acceso tra Barbara D’Urso e Simona Ventura, che ha accusato la neo giurata di gelosia. Il momento ha acceso la tensione senza però lasciar tracce significative sul resto della puntata.
Più in basso nella classifica si è piazzato Riccardo Rossi, segnando il punteggio più basso della sera, mentre Alessandro Matri ha avuto un debutto positivo accompagnato dagli apprezzamenti di Federica Nargi, presente in studio. Alberto Ravagnani, ex prete, ha portato una prestazione senza acuti ma costante.
Nel gruppetto delle performance più apprezzate, spicca la coppia Noemi Bocchi e Giovanni Pernice che, con un’esibizione solida e convincenti giudizi da parte di giuria e pubblico, ha chiuso la serata con 58 punti grazie a un tesoretto significativo.
Aurora Ramazzotti e Nikita Perotti hanno dominato la scena: lui reduce da una vittoria nella passata stagione, lei capace di raccontare con grande sincerità una battaglia personale contro i disturbi alimentari, portando un carico emotivo raro allo show. La loro esibizione ha ottenuto 43 punti registrando così il primo posto nella gara, insieme ad Andy Diaz e Gioia Giovanetti anch’essi a quota 43 punti.
La classifica finale dopo la prima puntata ha visto al vertice Noemi Bocchi e Giovanni Pernice, seguiti da Monica Guerritore con Luca Urso e Aurora Ramazzotti con Nikita Perotti. Nessuna coppia è stata eliminata; tutti i concorrenti si sono qualificati per la puntata successiva con i voti che però già delineano le prime gerarchie.
Il ritorno di Ballando con le Stelle mostra un prodotto in fase di trasformazione, con una giuria che mescola conferme e novità, e un’atmosfera meno armoniosa rispetto al passato. Barbara D’Urso porta certamente una ventata di televisione pop, ma il rischio è che in alcuni momenti la spettacolarità personale sovrasti il giudizio tecnico. La nuova scenografia e il mix di commenti a bordo campo cercano di rinnovare lo show, che resta comunque saldo nella sua formula.
L’assenza di figure come Selvaggia Lucarelli si fa sentire, in particolare nel ruolo di provocatrice capace di accendere il dibattito. La trasmissione sembra voler aprire a una platea più ampia e movimentata, ma dovrà rivedere ritmo e qualità audio per ritrovare quella magia che ha fatto la storia del sabato sera Rai.
Le puntate che verranno saranno decisive per capire se questo nuovo corso saprà convincere fino in fondo.
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