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Immagine di repertorio per Samurai Jay

Cosa succede se un inedito non è davvero originale? Il caso Erness ad Amici e la decisione di Samurai Jay

Nel daytime di Amici del 19 ottobre, Samurai Jay contesta a Erness l’inedito Colpa Mia e gli chiede un nuovo brano.



Nel daytime del 19 ottobre ad Amici, Samurai Jay contesta a Erness l’inedito Colpa Mia e decide di concedergli una seconda possibilità, chiedendo un nuovo brano. Nel servizio viene ricordato anche il caso Aka7Even-Loca.



Nel daytime di Amici trasmesso lunedì 19 ottobre, una contestazione legata al brano Colpa Mia ha portato a un faccia a faccia teso tra Samurai Jay e l’allievo Erness, con il cantante in lacrime dopo un confronto che, per come è stato impostato, poteva mettere a rischio la sua permanenza nella scuola.

La scena si inserisce in una fase del programma in cui, tra lezioni, verifiche ed esibizioni, gli allievi devono dimostrare non soltanto capacità artistiche, ma anche affidabilità rispetto alle regole e alla correttezza del percorso. In questo caso, al centro non c’era un giudizio su un compito o su una performance, bensì un tema più delicato: l’identità e l’originalità del materiale presentato come inedito.

Samurai Jay: Il confronto nel daytime del 19 ottobre

Nel corso della puntata, un insegnante convoca il proprio allievo per discutere un elemento emerso durante il percorso nella scuola. La conversazione, fin dalle prime battute, viene mostrata come un richiamo serio, impostato su un punto preciso: in un contesto che offre grande visibilità, la credibilità personale e professionale diventa parte integrante della formazione.

Il docente sottolinea l’importanza del rispetto delle regole di un ambiente che, pur essendo un talent televisivo, viene presentato come una scuola: chi vi accede ha responsabilità nei confronti della produzione, dei professori e dei compagni. È su questa cornice che la discussione si irrigidisce, perché la questione non viene trattata come un semplice errore marginale, ma come un episodio potenzialmente incompatibile con la fiducia costruita fino a quel momento.

Il colloquio assume progressivamente il tono di una contestazione formale. Dalle immagini emerge che la situazione viene considerata tanto rilevante da lasciare intendere conseguenze immediate, fino alla possibilità di un provvedimento drastico. La tensione sale proprio quando viene chiarito che non si tratterebbe di un equivoco facilmente archiviabile.

Alla fine, però, l’insegnante decide di non interrompere il percorso dell’allievo: arriva una seconda possibilità, che innesca una reazione emotiva molto forte. È il passaggio che porta Erness a crollare, realizzando quanto fosse vicino a perdere il banco.

Perché Colpa Mia è finita al centro della bufera

Il cantante coinvolto è Erness, allievo nella squadra di Samurai Jay. L’accusa che viene messa sul tavolo riguarda il brano Colpa Mia, presentato ai provini come inedito: secondo quanto discusso nel confronto, la canzone non sarebbe originale e avrebbe invece somiglianze sostanziali con un pezzo pubblicato nel 2021 dagli artisti argentini Rusherking e Maria Becerra.

Per argomentare la contestazione, Samurai Jay mostra anche una perizia musicale che, stando a quanto riportato nel daytime, indicherebbe elementi coincidenti tra le due composizioni: tonalità di si minore, stesso numero di battiti al minuto e identico giro armonico. Sono questi dettagli tecnici a sostenere la posizione dell’insegnante, che parla apertamente della gravità di presentare come originale un brano che, in base a tali riscontri, richiama in modo significativo un lavoro preesistente.

Nel passaggio chiave, Samurai Jay distingue nettamente tra due situazioni: reinterpretare o rielaborare un brano già noto può avere un senso (a patto che sia dichiarato per ciò che è), mentre inserirlo nel percorso come inedito cambia la natura dell’operazione. In questa cornice, il professore prende una decisione pratica: Colpa Mia viene esclusa dal cammino del cantante. L’indicazione viene sintetizzata con una frase riportata nel daytime: “Questo inedito dobbiamo fare come se non fosse mai esistito”.

Alla contestazione si affianca un richiamo alle regole, intese come base del patto che regge la permanenza nella scuola. Il punto, nella narrazione proposta dalla puntata, è che la correttezza su ciò che si presenta e su come lo si attribuisce non è un dettaglio burocratico: è parte del percorso formativo, oltre che un elemento essenziale per la credibilità del concorrente.

La seconda possibilità e la reazione di Erness

Nonostante il peso dell’episodio, l’insegnante decide di non arrivare alla misura più dura. Samurai Jay sceglie di continuare a puntare sull’allievo, ma pone un confine chiaro: l’errore non deve ripetersi e, per andare avanti, serve un altro inedito da presentare nel percorso.

È in questo snodo che il daytime mostra la parte più emotiva della vicenda. Erness, dopo aver percepito il rischio concreto di un’uscita dalla scuola, reagisce con un pianto incontenibile quando capisce che gli viene concesso di restare e ripartire. La sequenza, come viene descritta, mette in primo piano la pressione vissuta nel programma: non soltanto l’ansia da esibizione, ma anche la responsabilità di sostenere un percorso che passa per regole condivise e decisioni immediate.

Il momento è indicato come visibile nel daytime ed è segnalata anche la disponibilità su Witty Tv. Non vengono però riportati ulteriori elementi esterni alla trasmissione: la ricostruzione resta circoscritta a quanto mostrato nel confronto e alle motivazioni esplicitate dall’insegnante.

Il precedente: la disputa su Loca di Aka7Even

La vicenda di Erness, per quanto autonoma, richiama un altro caso legato ad Amici citato nello stesso contesto: la controversia che ha coinvolto l’ex allievo Aka7Even per il brano Loca. Si tratta di una situazione diversa per protagonisti e passaggi, ma accomunata dal tema dell’originalità e dell’attribuzione.

Secondo quanto riportato, Aka7Even è finito al centro di una disputa giudiziaria relativa a Loca, canzone che nel 2021 ha avuto un ruolo importante nel suo percorso fino alla finale del talent. Il brano, viene ricordato, ha raggiunto un triplo disco di platino e ha ottenuto numeri molto alti di ascolti sulle piattaforme digitali, tra Spotify e YouTube.

A contestarne l’originalità è stato il cantante Lema, che ha presentato una querela sostenendo che Loca fosse troppo simile a una sua precedente composizione intitolata Loka. La ricostruzione citata attribuisce a Lema l’origine del racconto: il cantante colloca l’inizio nel 2019, quando tentò l’ingresso nella scuola di Maria De Filippi, superando le prime selezioni senza ottenere il banco. In quel periodo, riferisce, era seguito dal manager Gianvito Vizzi, titolare della Cosmophonix Production.

La versione riportata prosegue spiegando che Lema avrebbe scelto di presentarsi ai provini l’anno seguente in modo autonomo, comunicando al produttore l’intenzione di non rinnovare il contratto. Sempre secondo il suo racconto, il manager gli avrebbe risposto che avrebbe accompagnato alle selezioni un altro artista, proprio Aka7Even, che si sarebbe presentato con Loca.

Lema sostiene che il brano portato al successo dall’ex allievo fosse riconducibile alla sua composizione, con modifiche alle strofe e un titolo cambiato soltanto nella lettera iniziale, dalla “k” alla “c”. Viene inoltre riportato che, dopo essersi rivolto alla Siae e aver chiesto chiarimenti, avrebbe ricevuto rassicurazioni sul riconoscimento dei propri diritti d’autore; secondo la sua versione, tali promesse non sarebbero state mantenute, motivo per cui avrebbe intrapreso un’azione legale. La vicenda, viene specificato, è arrivata in tribunale e le accuse dovranno essere valutate nelle sedi competenti.

Nel caso di Erness, intanto, il punto centrale del daytime resta la ripartenza: dopo lo stop a Colpa Mia, la richiesta è di rimettersi in carreggiata con un nuovo inedito e dimostrare di meritare la fiducia rinnovata dal proprio insegnante.

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