assicurazione auto online: attenzione alle potenziali truffe

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I siti delle assicurazioni online, proprio perché non hanno sedi fisiche di riferimento, sono molto ben articolati, con diverse aree informative dove conoscere come funziona un’assicurazione online e quali sono i vantaggi. Per parlare direttamente con un operatore, quasi tutti i siti hanno a disposizione un numero verde da chiamare gratuito. Il sito di un’assicurazione online è strutturato in modo tale che chi sottoscrive una polizza online possa essere seguito passo passo nella gestione della propria pratica o in caso di sinistro. La sezione sinistri raccoglierà la documentazione nel caso di incidenti e un’apposita sezione, quella del rinnovo, consentirà all’assicurato di rinnovare la propria polizza in pochi minuti quando sarà il momento.

E’ necessario confrontare tra loro i preventivi di diverse compagnie che applicano trattamenti economici diversi tra loro in base alla regione di appartenenza e alla classe di merito. In rete sono disponibili numerosi compara tori, ma è bene verificare ulteriormente presso il sito della compagnia d’assicurazione. Fare il confronto richiede tempo ma è molto semplice: è sufficiente inserire gli stessi dati del proprietario dell’automobile e quelli relativi al mezzo. Per essere sicuri di aver individuato la migliore assicurazione auto online, è necessario coinvolgere molte compagnie e controllare vari preventivi, inserendo con cura tutti i dati che devono necessariamente essere gli stessi. Le assicurazioni online in alcuni casi sono tal- mente convenienti che tra una polizza tradizionale e una online ci può essere una differenza anche del 50% (circa 500 euro all’anno in media).

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Bisogna poi fare la dovuta attenzione nella scelta del- le garanzie accessorie, vale a dire “furto & incendio”, “cristalli”, “assistenza stradale”, “kasko”, “eventi atmosferici”, “eventi socio-politici”. A questo riguardo, oltre i costi, è bene fare attenzione a franchigie e scoperti. La franchigia viene definita attraverso una cifra ben definita, mentre lo scoperto viene indicato attraverso una percentuale. Sarà quindi opportuno calcolare con precisione quanto verrà effettivamente rimborsato dalla compagnia.

Il terzo aspetto riguarda le clausole contrattuali: come in ogni contratto, sono queste a nascondere le insidie più pericolose. In particolare sarà bene accertarsi se la compagnia risponde in caso di guida libera o di guida riservata al contraente o anche nel caso di tutti i patentati al di sopra dei 26 anni. A volte, inoltre, possono essere indicati dei vincoli chilometrici di percorrenza. E’ molto importante inoltre, essere consapevoli dei casi in cui la compagnia si rifiuta di pagare (conducente in stato di ubriachezza, o numero di passeggeri superiore al consentito).

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Ennesima truffa a scapito degli automobilisti, con un uomo truffato da un sedicente assicuratore attraverso un falso sito web.

Un classico dei raggiri

Novembre è il mese delle tasse e, per molti, anche del rinnovo dell’assicurazione per l’automobile. Per contenere i costi tanti utenti si affidano a internet, spulciando decine di siti che promettono offerte vantaggiose, con cifre quasi irrisorie se confrontate con le proposte classiche. Tra un’occasione e l’altra è facile imbattersi in truffatori senza scrupoli, che arrivano addirittura a creare dei siti fasulli facendosi pagare dai clienti e inviando moduli che altro non sono se non carta straccia. In tanti casi, oltre a trovarsi a viaggiare su un mezzo non assicurato e rischiare grosse sanzioni, le vittime perdono anche il denaro versato.

L’imbroglio

É uno scenario simile a quello che ha avuto come protagonista, suo malgrado, un uomo di origine napoletana che vive nel padovano. In cerca di una Rca vantaggiosa si è imbattuto in un sito che faceva al caso suo. Chiesto un preventivo e convinto dell’affare, ha contattato il gestore per procedere al pagamento. L’uomo non si è insospettito nemmeno quando il venditore lo ha invitato a versare i 280 euro su una carta prepagata anziché su un conto corrente aziendale.

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Un’amara sorpresa

Una volta inviato il denaro, a casa del napoletano sono arrivati i tanto attesi documenti. É bastata un’occhiata perché la verità venisse a galla: non avevano nulla a che vedere con le polizze regolari. Ogni tentativo di ricontattare l’assicuratore è stato inutile e la vittima ha dovuto raccontare tutto ai carabinieri di Noventa Padovana. Memori di tanti altri casi analoghi, si sono messi sulle tracce del truffatore incrociando i pochi dati a disposizione.

La denuncia

Ne è emerso che oltre all’assicurazione, anche il sito web era un “tarocco” e che a manovrare il tutto era un 51enne siciliano. Rintracciato, l’uomo è stato denunciato per truffa. Sperando di recuperare i soldi persi, il napoletano dovrà intanto sborsare un’altra bella cifra per assicurare la sua auto. Stavolta con una polizza vera.

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