Tumore prostata: nuovo enzima per la cura del tumore alla prostata

Scoperta cura del tumore alla prostata: il ruolo dell’enzima che blocca il metabolismo del cancro

 

Un team di ricercatori ha identificato uno dei meccanismi alla base del metabolismo del tumore alla prostata. La ricerca ha mostrato che, senza lipidi, le cellule tumorali non sarebbero più in grado di proliferare. Merito dell’enzima PDC, elemento che gioca un ruolo chiave in questo processo perché il mitocondrio, ovvero l’organo che produce l’energia necessaria alla sopravvivenza della cellula tumorale, è in grado di regolare la sintesi dei grassi o dei lipidi tramite un complesso enzimatico chiamato PDC.

 

Tumore alla prostata si può curare: la ricerca per una nuova cura contro il cancro alla prostata

 

La ricerca sul cancro prostatico ha messo in crisi una scoperta fatta oltre un secolo fa da Otto Warburg. In passato, infatti, si riteneva che le cellule tumorali prostatiche avessero bisogno di aumentare il loro consumo di glucosio escludendo il metabolismo del mitocondrio per supportare la loro crescita.
Lo studio condotto dall’Istituto Oncologico di Ricerca dell’Università della Svizzera Italiana e dell’Università degli Studi di Padova ha confermato invece che le cellule del tumore prostatico hanno bisogno del mitocondrio non perché esso produca energia ma perché regola la sintesi dei lipidi.

Senza la capacità di produrre efficientemente lipidi – sottolinea il prof. Alimonti , il medico a capo di questa ricerca – le cellule del tumore prostatico non sono infatti in grado di crescere e metastatizzare pur in presenza di un aumentata glicolisi”.

Inibendo l’enzima mitocondriale PDC nelle cellule tumorali, dunque, il contenuto dei lipidi scende drammaticamente e le cellule tumorali non sono più in grado di proliferare.

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