Meghan Markle, affetta da una sindrome. Il Royal Baby nasce prematuro?

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Sono tutti in trepida attesa per il primogenito di Meghan e il principe Harry. Stando ad alcune indiscrezioni sembrerebbe che la Duchessa dei Sussex  sarebbe ricoverata in clinica e potrebbe esserci un anticipo relativo alla nascita del Royal Baby. Il piccolo potrebbe nascere prima a causa di una particolare patologia della quale sarebbe affetta proprio la futura neo mamma. Ci sono quindi tutti i presupposti affinché questo bambino venga al mondo prematuramente.

Nascita del Royal Baby, parto prematuro?

La nascita del Royal Baby ovvero il figlio del principe Harry e della Duchessa potrebbe essere anticipata per una patologia di cui sarebbe affetta proprio Megan. Per questa ragione il bambino potrebbe nascere prematuro e venire quindi alla luce nel corso di questo mese di marzo o al massimo ad aprile. Effettivamente la duchessa del sussex terminerebbe gravidanza proprio nel mese di aprile. Queste voci relative ad un possibile parto prematuro pare che siano state diffuse da 105.net e a riferirlo sarebbe stata l’ostetrica della clinica private midwives dove è tenuta sotto controllo ormai da parecchi mesi.

L’ostetrica in questione sarebbe Liz Halliday, la quale nel corso di un’intervista rilasciata proprio alcune settimane fa avrebbe riferito che la neomamma purtroppo è affetta da una sindrome, ovvero la sindrome di ipermobilità articolare. Non è arrivata alcuna smentita ne tanto meno una conferma da Kensington Palace. Intanto le voci riguardanti un possibile divorzio tra Meghan ed Harry sono praticamente terminate. Proprio in queste ore è apparso un video su Instagram di Harry e Meghan che si troverebbero in un viaggio ufficiale a Casablanca in Marocco e che risalirebbe al 26 febbraio 2019.

Sindrome di ipermobilità articolare

Come abbiamo già anticipato, la duchessa del sussex potrebbe essere affetta dalla sindrome di ipermobilità articolare. Di cosa si tratta? Questa risulta essere una patologia che va a colpire alcune o tutte le articolazioni. E’ piuttosto frequente nei bambini ma anche nelle donne e colpisce perlopiù i polsi, le spalle, le ginocchia, gomiti e le mani. Poi nel corso della vita, questa sindrome si riduce in modo graduale, ma che comunque va sempre curata e soprattutto tenuta sotto osservazione. Le cause della sindrome da ipermobilità articolare in genere sono ereditarie ovvero vengono trasmessi specifici geni dai genitori e figli che predispongono poi allo sviluppo delle articolazioni ipermobili. Si tratta ad ogni modo di una caratteristica di una rara condizione medica che è chiamata sindrome di ehlers-danlos che è caratterizzata dalla debolezza dei tessuti connettivi del corpo.

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