Adriana Volpe e il marito Roberto Parli, adesso tutto in amano agli avvocati

Una Volpe è di nuovo libera. E i segugi sono già sulle sua tracce. La bella Adriana, popolare volto (e soprattutto corpo: quello che le è valso il .. soprannome, appunto, di The Body) de I fatti vostri, prima, e di Ogni  mattina, adesso, è tornata single.  Il matrimonio con l’imprenditore svizzero Roberto Parli è giunto ai titoli di coda. Già: coda di Volpe.

La 47enne conduttrice trentina ha detto addio al marito dopo dodici anni di sodalizio: una storia d’amore entrata in crisi alcuni mesi fa, durante ‘reclusione’ di Adriana nella Casa del Grande Fratello Vip, e ora definitivamente appassita. A provocare i primi scricchiolii nel rapporto fra la Volpe e Parli erano state le avance che il bellone Andrea Denver – 29enne veronese, modello attivo soprattutto negli Stati Uniti – aveva indirizzato a più riprese alla presentatrice,  entrata di recente nella scuderia di Tv8.

Il  consorte aveva dimostrato di non gradire tutte quelle attenzioni sdolcinate, sfociate a volte in veri e propri approcci. Qualche tempo fa era stata proprio lei a uscire allo scoperto: «Non nascondo che tra di noi ci siano state difficoltà – aveva confessato Adriana Ci sono lati di mio marito che io non conoscevo, sue reazioni dovute alla gelo sia che mi hanno stupita e spiazzata». Ma, allo stesso tempo, aveva ribadito il suo desiderio di riparare le incrinature: «Dateci il tempo di ricostruire, di rimetterci allineati; serve del tempo per avvicinarsi, per ricostruire gli equilibri che, devo dire, sono stati messi anche a dura prova».

Adriana si era trasferita a Milano proprio per assicurare maggior vicina al consorte, che lavora tra Lugano e Montecarlo. Ridurre le distanze, però, non è bastato a salvare un rapporto ormai compromesso. Né lei né lui hanno ancora ufficializzato il distacco, anche se i social network parlano chiaro: la coppia non è più comparsa in nessuna delle fotografie che alimentano i rispettivi profili Instagram e Facebook. E così i silenzi e persino i discorsi elusi diventano la riprova della fine della relazione: «Diciamo che in questo momento della mia vita sto gestendo una bellissima trasmissione giornalistica e per una volta sto dall’altra parte della barricata – ha affermato Adriana – godendomi il privilegio di parlare dei fatti degli altri, senza dover parlare dei miei». Adesso la Volpe è sguinzagliata e pronta a farsi inseguire. Il maestro di caccia potrebbe essere proprio lui, l’aitante Andrea Denver.

Sì, si stanno separando». Da Montecarlo, un mio amico, intimo di Alberto di Monaco (un regnante unico), che conosce bene anche lui («Interessi di lavoro comuni, conosco tutto il suo giro, che è anche il mio», mi spiega), me lo conferma: Roberto Parli, il grande immobiliarista svizzero che lavora nel Principato, e Adriana Volpe «sono già per avvocati». Me ne dispiace.

Non conosco lui, ma conosco molti di quelli che lo conoscono, e conosco bene lei, come tutti i personaggi della tv. Sì, la conosco bene, molto bene, poi dall’estate, la vedo spesso nella sua trasmissione di Tv8 Ogni Mattina, che conduce con successo con Alessio Viola. Nella sede di Sky, proprietaria del canale in chiaro Tv8, mi dicono, e me lo confermano da Londra, che perfino Rupert Murdoch, il padrone di Sky, l’apprezza («Anche se vive lontano, segue tutto»).

Nei corridoi si Sky chiedo ad Adriana Volpe della separazione. Lei nemmeno risponde: silenzio assoluto, e mi sfanga: «Devo correre, scusa, oggi è una giornata così». Basta poco per capire che un silenzio è un assenso assordante. Mai una parola contro Parli. In questi ultimi sei mesi, prima che la notizia si spargesse sul web, mai una critica, qualche accenno, sempre positivo, lei su lui. Ma anche lui, che è molto vicino a miei amici a me molto vicini (gente che conta a Montecarlo quanto il Principe di Monaco) mi dicono che Parli parla (sembra un calembour, un’omofonia tra cognome e verbo) non bene, ma benissimo della moglie (sul viale di essere una ex) Adriana: «Mamma esemplare, moglie integerrima, una santa».

Anche se per lui la santità non esiste visto che ancora poco tempo fa scriveva di lei sul suo Instagram: «Ci si innamora non trovando la persona perfetta, ma vedendo perfetta una persona». Aggiungendo in tempi non lontanissimi in occasione dell’anniversario di nozze: «Zucchero, sale e pepe questa è la nostra unione! Buona Anniversario, Adry, amore», con tanto di cuoricino infranto. E invece siamo al capolinea. Tanta delicatezza da parte di lui, perlomeno sui social, e di lei, muta come un pesce anche con chi ci lavora, forse è dovuta alla figlia. Si chiama Gisele, bella, un amore. Ha nove anni, una bambina che lei adora e che viene prima di tutto e tutti.

Adriana ne è talmente presa che nemmeno ne parla con il giornalista, per tutelare, giustamente, la creatura. In compenso so che Gisele è una bambina felice, studia, va bene a scuola e come tutti i genitori vorranno salvaguardare la sua serenità che deve volare alto sui loro problemi. Lui, Roberto, è un padre innamorato. E sotto a una foto con la bambina, la prima foto di lui e Gisele appena nata, scrive: «Ogni mattina mi risveglio con questa immagine, Amore mio. La persona più importante della mia vita ed il giorno più emozionante di sempre! Ti amo, vita mia». A volte i social svelano l’anima: «Please don’t call me», prego, non chiamatemi, «Sto meditando», scrive.

Veloce un’amica, forse non così amica, gli risponde: «Medita pure, tu, nella tua testa, l’avevi già fatto finire il tuo matrimonio, con le tue insicurezze, le tue paranoie isteriche. Avevi una moglie stupenda. Medita, medita ». Senza pietà, di parte. Ma i social sono democratici. Ed ecco un’altra che scrive: «Adriana, per il suo egocentrismo ha rovinato la sua famiglia, non ho parole, avevi visto lungo. Che tristezza».

Compartecipe, con lui, vero? Salvo poi aggiungere un faccino, un emoticon, uno smile, che si scompiscia dalla risate. Non c’è niente da ridere. Anche perché sul fronte di questa separazione non c’è solo il futuro di una bambina adorata da entrambi, ma anche altro: lei si gioca anche la sua credibilità comunicativa, e lui la sua credibilità di manager della RP & Blackmond, così si chiama la sua azienda che ha sede aMonaco, credo, che come scrive lui stesso su Linkedin «fornisce una vasta gamma di servizi di consulenza immobiliare, appositamente progettati per persone con un patrimonio netto elevato».

Insomma lui lavora con il meglio della borghesia internazionale e si sa che i ricchi non amano fare contratti con chi non ha saputo gestire non solo i capitali accumulati, ma nemmeno la propria separazione. Due vite una volta, come il titolo del film di Herbert Ross. Una svolta che non ha motivazioni, diciamo, creative: sia per lei, sia per lui pare che non ci siano svirgolate con altri e il fatto che AndreaDenver, che conosco bene, concorrente della Volpe nella casa del Grande Fratello Vip, possa essere considerato una svirgolata, è perlomeno ridicolo. «Adriana è una persona stupenda, che non vedo mai purtroppo, ma fare certe supposizione offende anche l’intelligenza». La svolta è arrivata. Ma dietro la curva c’è una bambina stupenda, Gisele. Adriana, Roberto, comportatevi bene. Non c’è pietà per quei genitori, che, di fronte a una separazione, fanno soffrire i figli, Kramer contro Kramer è un film, ed è meglio che rimanga tale.

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