Amadeus furioso contro Michelle Hunziker: “So chi sono gli amici veri”

Pubblicato il: 1 Febbraio 2020 alle 8:14

Continua a tenere banco nel mondo del gossip e dello spettacolo la vicenda relativa alle presunte frasi sessiste dette da Amadeus nei confronti di Francesca Sofia Novello, fidanzata di Valentino Rossi. Il conduttore e direttore artistico di Sanremo 2020 sarebbe rimasto particolarmente deluso però da due cari amici, ovvero Michelle Hunziker e Jovanotti. Ecco cos’è successo.

“Stare un passo indietro”

Nel corso delle ultime settimane ha fatto parecchi discutere il caso di Amadeus accusato di essere una persona sessista. In particolar modo, il conduttore e direttore artistico del Festival di Sanremo 2020 avrebbe pronunciato la frase “Stare un passo indietro” riferita alla fidanzata di Valentino Rossi. La cosa ha scatenato una bufera mediatica che, ancora oggi, continua a far discutere il web.

Amadeus ha cercato in ogni modo di spiegare che si faceva riferimento al fatto che Francesca Sofia Novello ha deciso di sacrificare in parte la sua carriera, al fine di poter seguire lo sportivo in giro per il mondo ma a quanto pare il web, come alcuni amici, non hanno intenzione di cambiare idea sull’accaduto.

Amadeus, come ha reagito alle dichiarazioni di Michelle Hunziker?

In queste settimane parecchi esponenti del mondo dello spettacolo hanno avuto da ridire su quelle che sono state le dichiarazioni rilasciate da Amadeus, calcando anche la potenza mediatica della notizia.

Michelle Hunziker si è dichiarata molto delusa da tutto dato che, comunque, sono state davvero tantissime le lotte che le donne a oggi hanno fatto per veder riconosciti i loro diritti. Amadeus, come ripotato da Il Giornale, ha commento la bufera mediatica affermando: “Si è innescata una strana combinazione in cui alcune persone hanno deciso di attaccarmi”.

Amadeus: “Ho capito chi sono i veri amici”

Nella sua dichiarazione, Amadeus in modo molto amareggiato continua dicendo: “Ho già chiesto scusa a tutti e ribadisco che mi dispiace che qualcuno possa essersi sentito offeso da quelle. Sentirmi accusare di sessismo da persone che mi conoscono bene e che sanno che non è vero”.

Successivamente eco che arriva anche la frecciatina: “Mi è servito a capire chi sono gli amici e chi no”. La frase in questione sembrerebbe essere rivolta proprio a Michelle Hunziker che ha pubblicato un video davvero molto duro nei confronti del Festival e di Amadeus, e anche a Jovanotti che ha dato forfait all’amico giustificando il tutto, secondo Chi, dicendo di nutrire l’unico desiderio di dedicare questo 2020 alla musica e scrittura, ma sarà effettivamente così?

«LA FAMIGLIA MI HA SALVATO»

Oggi gira tutto per il meglio ad Amadeus, ma in passato non è stato così. Quando lasciò la Rai per passare a Mediaset iniziò un periodo difficile che lui ha superato anche grazie all’apporto di Giovanna: «Ho passato momenti bui. Li ho superati sposando Giovanna e facendo un figlio», disse tempo fa a “Oggi” riguardo alla sua compagna con cui è in perfetta sintonia sin dal primo momento: «Ero rimasto colpito dalla sua bellezza e dall’eleganza… Ci siamo fidanzati dopo un anno. Io avevo già una figlia piccola, Alice e lei, pur avendo solo 25 anni, preferiva passare i weekend con me e la bambina invece di andare a ballare. Da lì ho capito che eravamo fatti l’uno per l’altra. Abbiamo gusti simili. Io sono un orso, non amo le feste, le prime, le inaugurazioni. Lei è come me. Stiamo bene anche da soli, per una coppia è fondamentale».

Erano anni che sognava questo momento, quello di solcare il palco dell’Ariston di Sarenmo e annunciare l’inizio del Festival. Un momento atteso sin da quando frequentava le radio private e che poi è diventato sempre più atteso quando conduceva il “Festivalbar” o le tante trasmissioni a tema musicale.

Ora finalmente quel momento è arrivato e non è uno qualsiasi perché si tratta della 70a edizione del Festival, e per questo non ha voluto sbagliare scegliendo con cura ogni dettaglio, dal regolamento ai cantanti in gara agli ospiti. Era da anni che si faceva il suo nome come possibile conduttore e direttore artistico soprattutto dopo l’era Conti ma l’esperimento di Claudio Baglioni è andato così bene che anche per quest’anno sembrava che la scelta sarebbe ricaduta su qualcun altro, e invece… «il 2 agosto ero beatamente in vacanza a Madrid, dove vive mia figlia Alice, col telefono staccato da tre giorni.

Al centro della città c’è il parco del Retiro e all’interno c’è un laghetto dove si possono affittare delle barchette a remi. Io ero proprio su una di queste barchette con Giovanna e nostro figlio José, sereni e tranquilli in mezzo al laghetto. – ha raccontato a “Tv Sorrisi e canzoni” – Mia mamma chiama Giovanna e le dice: “Amedeo ha il cellulare staccato, non riesco a parlare con lui”. Lì ho pensato: “Sono tre giorni che è spento: è meglio se lo riaccendo per vedere se ci sono telefonate”.

A quel punto sono arrivate a raffica le notifiche delle tante telefonate da Fabrizio Salini, amministratore delegato della Rai, e dal direttore di Raiuno. Ho pensato: “O mi hanno licenziato o c’è qualcosa di particolare…”. Nel frattempo squilla il telefono, era Salini: “Ti sto cercando da tre giorni! Sei il presentatore e il direttore artistico del prossimo Festival di Sanremo”».

Da quel momento non si è più fermato e anche se ha continuato a condurre “I soliti ignoti” o il recente Capodanno, il pensiero è sempre andato a quel festival che fino a qualche anno fa sembrava impossibile. Pochi ricordano, infatti, che c’è stato un momento in cui Amadeus non riusciva più a trovare spazi nella tv italiana soprattutto dopo il passaggio dalla Rai a Mediaset dove arrivò con grandi aspettative che però furono smentite da alcuni flop.

Un momento che lo mandò in crisi perché lui veniva da una carriera di successi in cui aveva sempre lavorato, più o meno, ad altissimi livelli e ritrovarsi a casa senza che il telefono squillasse mai fu un duro colpo per lui che decise di ripartire dalla base con “Mezzogiorno in famiglia” e poi come concorrente a “Tale e quale show”. E’ stata la sua fortuna perché il pubblico si è ricordato di lui ed ha ricominciato ad amarlo.

Ora ha la grandissima occasione e non vuole sbagliare: «vorrei che fosse un Sanremo in cui tutto quello che accade sul palco accade perché c’è un motivo, c’è un racconto dietro. Al di là della gara, della liturgia dell’ascolto delle canzoni, lo spettatore non saprà cosa potrà accadere. E dove potrà accadere… Stiamo pensando a qualcosa di sorprendente». Un’idea eccellente che però va preparata bene e infatti la moglie Giovanna Civitillo ha spiegato di non avere più un grande rapporto con lui: «Amadeus non ci dorme la notte.

Sta sempre con le cuffiette, ascolta e riascolta le canzoni da selezionare. Per parlargli, io e José, nostro figlio, dobbiamo togliergli a forza gli auricolari! È travolto dalla musica. Poi magari alle 2 di notte mi chiede: “Giovanna, mi fai una camomilla?” », ha detto a “Oggi” a cui ha parlato anche il conduttore spiegando perché al suo fianco ci sarà anche Fiorello: «ci conosciamo da 35 anni, è un fratello. Trent’anni fa eravamo a Ibiza per Deejay Television, avevamo grandi sogni, ma eravamo sfigatelli, nessuno ci filava. E ci siamo detti: “Se un giorno uno di noi condurrà Sanremo, chiamerà anche l’altro”. Un po’ come due ragazzini che giocano in un campetto e sognano la Champions League». Il bello dei sogni che si avverano e delle speranze che non vanno mai perse anche quando sembra che tutto sia perduto. E’ questo che insegna la storia di Amadeus ed è anche per questo che l’Italia lo ama.

Le polemiche che, puntuali ogni anno, accompagnano il festival hanno cercato di oscurare Amadeus, ma il conduttore e direttore artistico di Sanremo brillerà per tutte le cinque serate della kermesse. Merito anche dei look preparati per lui da Gai Mattiolo, lo stilista romano che ha inventato il prêt-à-couture, la sintesi fra il lusso dell’alta moda e la vestibilità quotidiana. «Ho conosciuto Amadeus per lavoro una ventina di anni fa, eravamo proprio in riviera, e tra di noi è scattato subito un feeling personale, ancora prima che professionale», ricorda il designer. «All’epoca non facevo ancora la collezione uomo, ma appena ho iniziato a produrla è cominciata la nostra collaborazione ».

Da allora ogni volta che Amadeus è in Tv veste Mattiolo. «È diventato un mio portafortuna, tra di noi c’è stima reciproca», sorride il padrone di casa dell’Ariston, la cui superstizione è nota. «Con i suoi abiti addosso ho fatto programmi di successo, non potevo non volerlo per Sanremo». Così Gai ha preparato i dieci completi che vedremo su Amadeus – due per ogni puntata – più altri sei look. «Un numero sufficiente per prevenire ogni imprevisto e dargli la possibilità di scegliere anche all’ultimo momento, in base all’umore, al desiderio più o meno marcato di osare, in modo che sia sempre a suo agio sul palco». Il conduttore è pronto a sorprendere. «Il suo colore preferito è il blu in tutte le sue sfumature», rivela Gai. «Ma la nuance del cielo e del mare stavolta non è quella prevalente. A farla da padrone sono le giacche jacquard fantasia, con la prevalenza di oro e argento. Non pensate però a ricami e strass. A dare l’effetto scintillante sono i tessuti con filati particolari ispirati alla New York e alla Las Vegas degli Anni 50.

I tagli: moderni e attuali. Il risultato? Super luminoso ed elegante». Esattamente come richiede l’Ariston. E nel rispetto dei gusti di Amadeus: «Amo gli indumenti classici, ma allo stesso tempo un po’ particolari», precisa il conduttore. «E se a I soliti ignoti ho creato una sorta di divisa, perché credo che l’abito faccia parte della scenografia, a Sanremo posso osare maggiormente, un po’ come nei grandi show americani». Mattiolo è al lavoro da tre mesi. «Ho preparato i disegni dei tessuti, ci siamo visti con Amadeus e sua moglie Giovanna per una rapida selezione. Quindi siamo passati alle prove tessuto. Ormai conosco bene i gusti della coppia e ho reinserito qualche stoffa che secondo me poteva funzionare e che loro, inizialmente, avevano scartato. E, viceversa, ho tolto qualcosa di selezionato. I tessuti sono al cento per cento made in Italy, prodotti su telai antichi a Como e a Biella.

C’è da dire che Amadeus è aiutato dal fisico slanciato, ha un bel portamento e riesce a indossare tutto con disinvoltura, anche i colli esagerati che ho preparato per qualche completo». E se qualcosa non gli piace? «È elegante anche nel linguaggio. Se non gradisce qualcosa dice semplicemente che non se lo sente. Si affida, ma è al tempo stesso determinato. Il mio compito, del resto, è farlo sentire al meglio, stare con il cuore al suo fianco senza ingombrare, soprattutto al festival». E di Sanremo Gai Mattiolo ne ha fatti circa una decina, vestendo parecchi cantanti e le conduttrici Veronica Pivetti, Raffaellà Carrà e Antonella Clerici, nel 2005. «Il suo vestito a petali di oltre cento metri di organza di tulle rosa e cristalli è entrato nella storia del festival ed è tra i ricordi più belli». Anche quest’anno vestirà una donna: la first lady Giovanna Civitillo, di giorno inviata speciale all’Ariston per La vita in diretta e di sera in prima fila a ad applaudire il marito. «Ha scelto creazioni della mia collezione primavera/ estate 2020 ispirata all’esotico per le serate. Abiti di una certa importanza, ma non eccessivi.

In tinta unita: bluette, rosso e nero». E se davanti ai riflettori la coppia è sempre impeccabile, nel quotidiano sceglie la semplicità. Jeans, tacchi bassi e poco trucco per lei. E lui confessa: «Ritorno al mio adorato blu. Il massimo della trasgressione? Una camicia a pois e il maglione nero». Se, dunque, Amadeus brillerà, non sono da meno le dieci donne annunciate (forse saranno di più) con cui ha deciso di condividere il palco. «Un bouquet ampio, con rose piene di bellezza, ma anche profumo, spessore, con qualcosa da comunicare che andrà oltre l’aspetto esteriore», ha spiegato. Quattro di loro hanno deciso di posare in esclusiva per Gente vestite d’oro, colore prezioso ed esclusivo: Diletta Leotta, Francesca Sofia Novello, Laura Chimenti ed Emma D’Aquino. Per la conduttrice sportiva, volto di Dazn, Sanremo è una consacrazione. Era già stata ospite tre anni fa, nel festival di Carlo Conti, dando prova di charme ma anche di fermezza e sensibilità, con le quali aveva coinvolto il pubblico sul fenomeno del cyberbullismo e della violazione della privacy, di cui è stata anche lei vittima. Stavolta sarà protagonista per due serate: martedì e sabato. E chissà che in riviera non arrivi anche il fidanzato, il pugile Daniele Scardina.

È atteso anche Valentino Rossi – il motomondiale inizia a marzo compagno di Francesca Sofia Novello, la bellissima modella di Arese, provincia di Milano, chiamata a vincere la sua proverbiale timidezza sul palco venerdì e sabato. Fanno coppia il mercoledì le anchor- women del Tg1 delle 20 Laura Chimenti (la bionda) ed Emma D’Aquino (la mora). Amatissime, professionali ma anche spontanee e spigliate, hanno già partecipato come commentatrici a bordo pista a Ballando con le stelle. Nella formazione ci sono anche Rula Jebreal, giornalista e scrittrice arabo-israeliana con cittadinanza italiana (il martedì), Georgina Rodriguez e Alketa Vejsiu (il giovedì). Ancora, Antonella Clerici che, presente venerdì, vestirà le creazioni glam e iperfemminili di Tony Ward, e Mara Venier, che non ha mai presentato Sanremo, ma nel 1994 condusse il Dopofestival. Chiude la rosa Sabrina Salerno (il mercoledì e il sabato), vestita da Gabriele Fiorucci Bucciarelli: «Per me è un grande ritorno, non solo perché a Sanremo sono stata in gara, ma perché nella città ligure ho vissuto gran parte della mia infanzia».

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