E’ vero che la salvia sbianca i denti? La risposta non è scontata

Si dice che la salvia bianca possa sbiancare i denti, ma cosa c’è di vero in questa notizia? In realtà stiamo parlando di una pianta che effettivamente ha mille proprietà ed è un’ottima alleata proprio del nostro sorriso. Quest’ultimo, come tutti sappiamo è il nostro biglietto da visita e su questo non sembrano esserci dubbi. Sicuramente in commercio esistono tanti prodotti che possono aiutarci ad avere un sorriso impeccabile, ma esistono anche tanti rimedi naturali. Tra questi citiamo proprio la salvia. Ma è vero che questa sbianca i denti? Vediamo qui di seguito di rispondere a questo quesito molto interessante.

La salvia bianca sbianca i denti?

Parliamo di una pianta che fa parte della famiglia delle Lamiaceae. Sembra che in realtà faccia davvero molto bene ai denti. Non è di certo una cosa rara il fatto che questa pianta venga utilizzata per produrre i dentifrici. Ebbene si, potremmo con certezza dirvi che la salvia fa proprio bene ai denti ed al nostro sorriso. Strofinando qualche foglia di salvia, che è tra l’altro molto ruvida, sui denti, c’è la possibilità di poter eliminare i depositi di placca. Prestiamo però un pò di attenzione, visto che non bisogna esagerare. E’ vero che la salvia sbianca i denti, ma è vero che a lungo andare queste foglie potrebbero svolgere un’azione abrasiva che può andare a rovinare lo smalto dei nostri denti.

Azione sbiancante della salvia, a cosa è dovuta?

Sembrerebbe che questa pianta abbia questa azione sbiancante grazie ai sali minerali a base di magnesio, calcio, Ferro, sodio e potassio contenuti all’interno delle foglie. Quest’ultime contengono anche degli oli essenziali che possono aiutare questa azione sbiancante a livello chimico. A quanto pare però la salvia bianca non ha soltanto questo potere sui denti, ma apporterebbe anche tanti altri benefici.

I benefici della salvia sui nostri denti

Come abbiamo avuto modo di anticipare, sembrerebbe quindi che la salvia abbia altri benefici sui nostri denti. Innanzitutto una grande azione rinfrescante ed è quindi ideale per combattere l’alitosi. Inoltre, sembrerebbe che questa pianta sia molto importante anche per combattere alcune infiammazioni come le gengiviti, le afte e la malattia paradontale. Tuttavia, come abbiamo avuto modo già di vedere è importante non esagerare e non abusare perché a lungo andare questo utilizzo della pianta potrebbe andare a danneggiare lo smalto dei denti e compromettere anche la dentina ovvero il colletto gengivale.

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