Joe Bastianich shock: “mia moglie me l’ha fatta grossa”

Pubblicato il: 10 Marzo 2020 alle 2:24

Joe Bastianich ha cominciato a muovere i suoi primi passi nel momento della televisione grazie alla sua passione per la cucina, nata in America essendo figlio di migranti, e che gli ha permesso di conquistare il pubblico nel mondo. Dopo Master Chef, ecco che per Bastianich arriva Italia Got Talent e lui viene cacciato dalla moglie?

Joe Bastianich la cucina e lo spettacolo

Come abbiamo avuto modo di spiegare, in questi anni abbiamo avuto modo di veder Joe Bastianich muovere i suoi primi passi nel mondo della televisione grazie alla passione per la cucina. La sua carriera comincia in America come figlio di migranti per poi tornare in Italia e prendere il suo ruolo di giudice nel programma di Master Chef che gli ha aperto diverse opportunità.

Non a caso, abbiamo avuto modo di vedere come Joe Bastianich impegnato nel campo della musica con Amici Celebrities e non solo. Da qualche settimana il cuoco è stato anche nella giuria di Italia Got Talent, una vita frenetica che ha compromesso il matrimonio?

Joe Bastianich si confessa

Nel corso delle ultime ore sono state diffuse le dichiarazioni che ha rilasciato Joe Bastianich a Diva e Donna circa la sua vita e la fine del suo matrimonio.

Lo chef ha deciso di fare una confessione che riguarda la sua sfera personale sulla quale ha appunto dichiarato: “Fare la vita che faccio io è da egoisti. So di aver fatto soffrire mia moglie e i miei figli con le mie scelte e mi dispiace (…) Spero che uno giorno capiranno il perché. La mancanza della mia famiglia, delle cose che mi appartengono si fanno sentire tanto”.

“Mi ha sbattuto fuori casa”

Il successo ha stravolto completamente la vita di Joe Bastianich tanto che anche la moglie ha deciso di lasciarlo? Anche questa confessione intima è stata fatta dal cuoco al settimanale di Diva e Donna dove ha dichiarato: “Il rapporto con la moglie è difficile da vivere a distanza. Ogni rapporto ha alti e bassi, ci vuole tempo per capire le persone con cui andare lontano nel percorso della vita”.

Il famoso cuoco della televisione, giudice di Master Chef e amante della musica, ha concluso il suo personale racconto facendo la seguente dichiarazione: “Io spero che sia lei la donna della mia vita, non lo so, bisognerebbe chiederlo a lei. Mi ha sbattuto fuori di casa, dovevamo stare fuori io e … il cane!

Per Sophia Loren raccolse nell’orto le verdure più belle. «Splendida, attrice fenomenale, la adoro da quando ero ragazzina. Quando ho avuto l’opportunità di cucinare per celebrare i suoi 80 anni ero stanchissima, ma ho preso subito l’aereo da New York per San Francisco. Sophia era in visita dalla mia cara amica Maria Manetti Shrem. Sono andata nell’orto, ho raccolto prelibatezze freschissime e ho fatto un bel risotto di verdure e gamberi», racconta Lidia Bastianich, imprenditrice, star degli show tra i fornelli americani e ambasciatrice del gusto italiano negli Stati Uniti, con un impero stimato attorno ai 5 milioni di dollari, secondo CelebrityNetWorth.

Nella sua vita questa donna bionda e solare ha preso per la gola anche il Papa. Anzi due. «La mia più grande soddisfazione tra i fornelli è stata cucinare per Benedetto XVI [nel 2008, ndr] e Papa Francesco [nel 2015, ndr] quando sono venuti a New York: ancora oggi mi chiedo se è successo davvero», racconta mentre mescola un sughetto da far assaggiare al celebre figlio Joe, che intanto sta stappando la bottiglia di un rosso di sua produzione. Eccezionalmente insieme per noi nella casa newyorkese del musicista-giudice di talent più temuto di sempre, anticipano il feeling e i siparietti che presto vedremo in Tv. Dal 12 marzo, infatti, madre e figlio debutteranno in Family Food Fight, il cooking show dedicato alle famiglie delle varie regioni italiane, che li vedrà protagonisti, con Antonino Cannavacciuolo, alle 21.15 su Sky Uno. «Ci vedrete come siamo nella vita.

Tenete conto che a 50 anni io temo ancora le sberle di mia madre…», confida Joe. «Non si farebbe di certo problemi a darmele in pubblico se necessario! Ancora oggi ho paura del suo giudizio: spesso mi nascondo dietro una corazza, vado sempre avanti comunque per la mia strada, ma ci tengo molto alle sue opinioni». Lidia annuisce: «Ovviamente l’affetto non cambia, ma quando si tratta di business o di dover dare un parere ognuno ha le proprie idee e non abbiamo paura di esprimerle». Nemmeno davanti al pacifico Cannavacciuolo. «Praticamente è mio fratello. Ormai è stato adottato a pieno titolo in famiglia », racconta Joe. E Lidia aggiunge: «Antonino è davvero una persona speciale. Fra lui e mio figlio c’è un rapporto di affetto, ma sanno anche punzecchiarsi, proprio come due fratelli». Joe ritorna indietro con la memoria e racconta: «La mia vita è legata indissolubilmente alle cucine, sia di casa che dei nostri ristoranti. Sono nato subito dopo l’apertura di Felidia, il primo locale che i miei hanno aperto a Manhattan. Era inevitabile che per vedere mamma stessi con lei mentre saltava un risotto o preparava il ragù per le lasagne». Lidia cucinava sempre e per Joe e Tanya, sua sorella, si metteva ai fornelli con amore unico, cercando di educarli al gusto italiano, condito dalle sue origini istriane. «Ci cucinava tutto ciò che le ricordava casa sua, e quindi quello che io in realtà all’epoca odiavo.

Facevamo colazione con Palacinke, una sorta di crepe con la marmellata, e a scuola mi riempiva il lunch box di melanzane alla parmigiana o mi dava un sandwich con la trippa. In realtà io desideravo solo cibi industriali americani, quelli che mangiavano i miei compagni, cereali glassati o sandwich», sorride Joe mentre guarda con ammirazione Lidia che, pratica e precisa, segue il cibo sui fornelli. «È una mamma forte, una vera donna italiana, di quelle che sanno come trainare e gestire la famiglia. È sempre stata una fonte di ispirazione, così come mia nonna Erminia. Da loro ho imparato tanto, negli affari e nella vita: dal duro lavoro alla realizzazione dei sogni, passando per un buon risotto», spiega Joe, che nel frattempo ha impiattato tagliatelle al sugo di pomodoro e basilico. «Io cucino solo per la mia famiglia, ma quando c’è Lidia ci facciamo tutti da parte, è il suo regno indiscusso. Per Gente faccio un’eccezione». Mamma sorride con gli occhi dolcissimi di chi è orgogliosa del figlio che ha cresciuto. La soddisfazione più grande che lui le ha dato… «È davvero difficile sceglierne una sola. Da piccolo si infilava in cucina, salendo su un panchetto, per arrivare al tavolo e aiutare me e la nonna a fare gli gnocchi. Da ragazzo distribuiva i giornali per guadagnarsi qualche soldino extra che poi dava in famiglia. Avevamo appena aperto Felidia e vivevamo un momento difficile, perché tutti i nostri risparmi erano finiti lì. Mi dà soddisfazione ripensarci oggi: dopo quasi quarant’anni è ancora uno dei ristoranti italiani più amati a New York. Mi ha riempito d’orgoglio anche quando Joe ha deciso di lavorare con noi. E ora mi emoziona vedere il rispetto che prova per la sua famiglia, per i tre bellissimi figli, o quando lo sento cantare, scrivere le sue canzoni, dedicare tempo alla sua passione. Ma soprattutto la soddisfazione più grande la vivo quando vedo quanto amore, tenerezza e rispetto Joe ha per mia madre, nonna Erminia, che ormai ha 99 anni». La famiglia è il pilastro di Lidia e Joe. La guida che ha governato le scelte importanti, come proseguire con il food. Lui annuisce: «Ho cercato, nel mio passato come broker a Wall Street, di fuggire da un destino che mi sembrava imposto, ma che in realtà ho scoperto far parte anche del mio sangue. Credo sia fondamentale trovare sempre e comunque il proprio percorso». Lidia è d’accordo. «La passione per la cucina si è trasformata in una professione che mi rende felice e dà grandi opportunità alla mia famiglia». Avete un sogno che vorreste realizzare insieme? «Abbiamo tante cose in mente su cui stiamo lavorando e che vedrete presto», anticipa Joe, mentre Lidia confida: «Sono arrivata a un bel punto della vita, ho ricevuto tanto e credo sia ora per me di fare un passo indietro e di aiutare chi ne ha bisogno»

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *