Lady Diana, una ferita non notata adesso parla il medico “Poteva essere salvata”

In queste ultime settimane sono emersi dei nuovi ed incredibili dettagli sul destino di Lady Diana che come tutti sappiamo è deceduta ormai da tanti anni, in un incidente avvenuto a Parigi il 31 agosto del 1997. Ad ogni modo, nonostante siano trascorsi più di vent’anni, la principessa Diana è viva nel ricordo e nel cuore di tutti noi ma ci sono tantissime verità celate proprio su quello che fu il suo triste destino. Molti dettagli sulla sua vita privata sono stati Resi pubblici in questi anni e molti altri saranno svelati.

Lady Diana, documentario Netflix pronto a svelare dettagli inediti sulla sua morte

Si parla di un documentario prodotto da Netflix che molto probabilmente andrà in onda in questi giorni e promette delle scioccanti indiscrezioni proprio riguardanti l’incidente mortale che come sappiamo ha coinvolto Lady Diana. Sembrerebbe che alcune di queste indiscrezioni siano state riferite dal patologo Richard Sherpard, il quale pare abbia rilasciato una intervista piuttosto interessante svelando alcuni dettagli su ciò che è accaduto nell’agosto del 1997.

Questa intervista pare che sia andata pubblicata sul settimanale Oggi in edicola proprio nella giornata odierna. Il patologo di fama mondiale nel 2004 pare che sia stato incaricato dalle autorità britanniche di andare ad indagare sulla morte di Lady Diana scoprendo così alcuni dettagli molto interessanti che in passato nessuno pare avesse notato. Ecco quanto riferito dall’esperto: “La principessa era incastrata dietro il sedile del bodyguard, per questo motivo hanno avuto serie difficoltà nel liberarla dalla trappola di lamiere. Le condizioni del bodyguard, però, erano più critiche rispetto a quelle di Lady D. In quel frangente nessuno aveva notato di una ferita, uno strappo molto profondo vicino la vena polmonare. Diana era ferita molto gravemente, ma i medici la vedevano stabile“.

Diana si poteva salvare, parola del patologo Richard Sherpard

Il patologo pare che già in passato avesse ricostruito quanto accaduto alla Principessa, in un libro che ha pubblicato un po’ di tempo fa, rivelando che ad essere risultata fatale per Lady Diana è stata una ferita sfuggita agli occhi dei paramedici. “Nel frattempo quella ferita ha cominciato a sanguinare e lei è svenuta. Solo più tardi quando è arrivata in sala operatoria si è scoperto il vero problema, ma oramai era troppo tardi”, questo ancora quanto dichiarato dal medico secondo cui Lady Diana si sarebbe potuta salvare nel caso in cui avesse avuto la cintura di sicurezza allacciata. Di questo il patologo sembra esserne certo. “Avrebbe avuto qualche livido, qualche cosatola rotta ma sarebbe ancora in vita. I soccorritori invece, salvando la bodyguard hanno perso tempo prezioso”, ha dichiarato ancora l’uomo.

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