Napoli, alle Poste urla che la mamma ha il Coronavirus: donna denunciata

La paura del Coronavirus sta mettendo a dura prova ognuno di noi, ma c’è anche chi da tale paura cerca di trarre dei vantaggi positivi da tutto ciò? Ecco che una donna nel napoletano, mentre si trovava alle Poste, ha cercato di far pressione su tutti affermando di dover ritirare la pensione subito perché la madre aveva il Coronavirus.

Restrizioni sulle pensioni

Nel corso delle ultime settimane abbiamo avuto modo di vedere come le abitudini in Italia sono cambiate radicalmente per via di quello che sta succedendo a causa del propagarsi del contagio del Coronavirus. In pochissimo tempo siamo passati da uno stato di emergenza a quello di pandemia con centinaia di miglia di persone morte nel mondo, e le vittime sono soprattutto persone anziane che si sono dimostrate più deboli nella lotta contro un virus che, comunque sia, non guarda in faccia nessuno.

Il Governo ha imposto delle regole da seguire nel monto in cui si va al supermercato e non solo. La preoccupazione è andata anche verso chi ha un reddito derivante dalle pensioni, ai quali sono state imposte delle restrizioni verso coloro che vanno a riscuotere il dovuto direttamente allo sportello postale.

Napoli alle Poste urla che la mamma ha il Coronavirus

Come abbiamo avuto modo d’apprendere nei giorni scorsi, sono stati imposti delle restrizioni sulle pensioni circa la riscossione di queste agli uffici postali dato che quella del mese di aprile è stata erogata in anticipo il 26 marzo del 2020.

Quanto detto ha fatto sì che diventasse necessario fare una calendarizzazione per la riscossione agli sportelli, evitando così di creare vari affollamenti. Nel corso delle ultime ore però è successo di molto particolare nei pressi di Napoli, dove una donna ha urlato in un ufficio delle Poste che la mamma avesse il Coronavirus.

“Mia mamma ha il coronavirus, devo ritirare la sua pensione”

È stata questa la frase che una donna di 57 anni nell’ufficio postale di Acerra, in provincia di Napoli, ha urlato nell’ufficio postale al fine di farsi spazio tra la gente senza così rispettare la fila. La dichiarazione della donna ha messo in allarme i presenti che sono fuggiti via.

A intervenire nell’immediato sono stati gli agenti di polizia municipale che sono intervenuti nell’immediato che hanno ripristinato la situazione. Successivamente è emerso che la madre della donna stesse bene, motivo per cui la cinquantasettenne di Acerra è stata denunciata per procurato allarme.

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