Soliti Ignoti di Amadeus potrebbe essere sospeso, la drastica decisione: “Non ci sono più ignoti”

Uno dei programmi più seguiti della televisione italiana, durante la fascia preserale, è quello condotta da Amadeus su Rai 1, ovvero i Soliti Ignoti la cui messa in onda potrebbe esser messa a rischio. La notizia è stata diffusa poche ore fa, ecco cosa sta succedendo.

Soliti Ignoti potrebbe essere sospeso

Come abbiamo avuto modo di spiegare all’inizio del nostro articolo, il programma dei Soliti Ignori è uno dei game show più seguiti della fascia preserale della televisione italiana.

Il pubblico, da sempre molto affezionato ad Amadeus, segue il programma con grande interesse e riuscendo a coinvolgere anche la famiglia durante l’ora di cena. Non a caso in questi anni il programma è diventato molto competitivo anche con gli show presenti nella stessa fascia oraria, sfiorando spesso il piccolo degli ascolti. Nel corso delle ultime ore però, ecco che arriva la notizia che nessuno avrebbe voluto leggere: i Soldi Ignoti potrebbe essere presto sospeso a causa della paura del contagio da Coronavirus?

“Bisogna pensare alla sospensione del programma”

Nel corso di queste ultime settimane ha fatto parecchio discutere la paura del contagio del Coronavirus che ha piegato molte nazioni nel mondo, in primis la Cina dove c’è stato il più alto numero di contagi e decessi.

La paura è dilagata anche in Italia, dove nella regione Lombardia è stato imposto il decreto di chiusura di numerose attività al fine di evitare la creazione di posti di aggregazione e non solo. Allo stesso modo è stato deciso di mandare in onda programmi televisivi senza la presenza del pubblico.

Una problematica che si è presentata anche in casa Rai 1 e che colpisce anche i Soliti Ignoti, il quale viene registrato negli studi di Milano. A commentare il tutto è stato il direttore Stefano Coletta che a La Repubblica ha dichiarato: “Martedì e mercoledì scorsi sono stati due giorni di panico. La produzione comunica alla Rai che c’è un problema e bisogna cominciare a pensare alla sospensione del programma: non ci sono più ignoti del Nord, troppi blocchi, troppa paura. Diventava impossibile pianificare le puntate, trovare delle storie curiose, scrivere la scaletta delle registrazioni… E anche dal Sud arrivavano cancellazioni: paura di salire su treni o aerei”.

La decisione del direttore Coletta

Il direttore Stefano Coletta però ha deciso di intervenire in merito alla questione e cercare di poter salvare quella che la programmazione annuale, al fine anche di non aumentare la paura in cui in questi giorni stanno vivendo gli italiani. Non a caso, ecco che il direttore di Rai 1 continua dicendo: “Fermare il programma non avrebbe significato solo lasciare un buco importante nel palinsesto, in un momento della giornata particolarmente ambito dagli investitori. Sarebbe stato drammatico il messaggio che sarebbe arrivato a casa, quello di un Paese completamente in ginocchio e costretto a cassare addirittura i programmi televisivi. I soliti ignoti ha un bacino di utenza medio di circa 6 milioni di persone, troppe da lasciare orfane all’improvviso”.

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