Alessandra Mastronardi è tutto pronto, il matrimonio col suo Ross McCall è dietro l’angolo

L’emozione di indossare l’abito bianco Alessandra Mastronardi l’ha già provata sul set della terza stagione de L’allieva, dove è la studentessa di medicina Alice Allevi. A portarla all’altare era il bel dottor Claudio Conforti, ovvero Lino Guanciale. Ora, però, la finzione diventa realtà, ovviamente con un partner diverso.

L’attrice, secondo un’indiscrezione clamorosa lanciata nella trasmissione Ogni mattina, condotta da Adriana Volpe su Tv8, entro l’estate dirà di “sì” allo storico fidanzato, il collega scozzese Ross McCall, conosciuto a Roma nel 2017 sul set del film About Us, del quale lui, oltre che interprete, era produttore e autore.

Da allora sono diventati inseparabili. Mai una crisi, un gossip, uno screzio. Anzi, è da almeno un anno che si rincorrono le voci dei fiori d’arancio e qualche tempo fa l’attrice, riservatissima sulla sua vita privata, aveva ammesso: «Sì, ci piacerebbe ma non sappiamo quando: con il Covid è tutto complicato.

Prima che succeda passerà del tempo ». Ma il lockdown trascorso insieme, gomito a gomito, 24 ore su 24, nella casa di Londra, la città in cui l’interprete di tante fiction di successo si era trasferita nel 2016 per stare con il compagno di allora, l’attore irlandese Liam McMahon, deve avere fatto cambiare idea alla coppia.

La convivenza forzata avrebbe potuto rivelarsi un disastro – tanto più che la stessa Alessandra aveva ammesso che con l’ex era finita proprio quando erano andati a vivere insieme – invece l’attrice e McCall hanno scoperto di essere anime gemelle e hanno saputo smussare i rispettivi spigoli caratteriali.

Lei è diventata meno fumantina e lui per l’intera quarantena non ha mai mollato, non ha mai ceduto alla sciatteria casalinga, addirittura si profumava spesso. «Il confinamento è stato un test enorme», ha dichiarato lei. «Abbiamo avuto alti e bassi, ma la convivenza forzata si è fantasticamente tramutata a poco a poco nella comunione di due caratteri. Ha insegnato a entrambi a riconoscere l’errore in noi, forse il regalo migliore.

Ora siamo più forti». Con il gatto Brando, il dobermann Eazy – entrambi trovatelli salvati dalla strada -Alessandra e Ross sono già una famiglia. Il matrimonio rappresenta la ciliegina sulla torta. La data esatta della cerimonia non è stata annunciata né probabilmente sarà confermata, dato che la coppia è poco avvezza a bearsi del proprio amore in pubblico (eccezion fanno le reciproche dichiarazioni che ogni tanto scappano sui social). Gli amici dei promessi sposi, comunque, fanno sapere che le nozze, intime, si terranno in Italia entro la fine dell’estate.

Le location più gettonate sono Napoli, la città natale dell’attrice, o Capri, che Alessandra e Ross hanno eletto a buen retiro per le vacanze. «Mi sento portata per la famiglia », confessava lei in tempi non sospetti, quando nemmeno conosceva il futuro marito. C’è da aspettarsi, quindi, che anche la cicogna possa presto prendere il volo. Alessandra ha 35 anni, ha già una bella carriera alle spalle, fatta di teatro e di piccolo e grande schermo (presto la vedremo interpretare Carla Fracci in un nuovo film Tv), ha girato parecchi spot pubblicitari, anche con George Clooney per Nespresso.

Ha lavorato con registi del calibro di Woody Allen, è stata la prima italiana scelta come volto Chanel. Non che la carriera sia d’intralcio, intendiamoci, ma può tranquillamente tirare il fiato e pensare alla vita privata. Mc- Call, più grande di lei di 10 anni, noto per le serie Band of brothers e White Collar, nel 2009 doveva sposarsi con la collega Jennifer Love Hewitt, ma si sono lasciati a un passo dall’altare. Ha poi conquistato Alessandra con dolcezza.

Per anni ha nascosto post-it con frasi d’amore nella valigia della compagna. E non manca mai di aspettarla all’aeroporto quando lei sta per rientrare da qualche lavoro in giro per il mondo. «Ross è il mio guru», ha detto l’attrice. «Mi ricorda di lasciar andare e non concedere spazio alle energie negative». E pensare che fino a poco tempo fa alla coppia non era mai capitato di stare insieme tre mesi di fila. Si dividevano fra Londra, Roma e Los Angeles. Dovevano stabilire dove incontrarsi. «Adesso, se uno esce per la spesa, parte il messaggino: “Come va? Mi manchi!”». Miracoli della pandemia. E dell’amore. Non può che esserci il lieto fine, con la marcia nuziale in sottofondo.

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