Delitto dell’Olgiata: la storia dell’uccisione della contessa Alberica Filo della Torre, l’omicidia chi è

Ci sono voluti ben 20 anni per poter assicurare finalmente un assassino per l’omicidio della Contessa Alberica Filo della Torre, assassinata nel 1991. Per oltre 20 anni questo omicidio non ha avuto un colpevole e per tanto tempo, il marito della Contessa pare si sia sempre battuto per cercare di conoscere la verità. Questo omicidio è stato soprannominato Delitto dell’Olgiata del quale se ne continua a parlare ancora oggi, a distanza di tanti anni.

Delitto dell’Olgiata, la morte della Contessa

La contessa venne uccisa esattamente il 10 luglio 1991 all’interno della sua villa. Come abbiamo già avuto modo di anticipare, il marito Pietro Mattei ed anche il figlio Manfredi pare che abbiano fatto di tutto per cercare di arrivare alla verità. Poi finalmente l’assissino della donna è stato arrestato. Si tratta di Manuel Winston Reyes, ovvero l’ex maggiordomo filippino della villa, il quale però pare fosse stato già licenziato un pò di tempo prima.

La storia dell’Omicidio

L’uccisione della Contessa Alberica Filo della Torre è sicuramente un caso di cronaca nera che ancora oggi fa parlare e discutere, visto che per oltre 20 anni è rimasta senza giustizia. L’omicidio è avvenuto il 10 luglio 1991 mentre l’uomo è stato arrestato dopo tanti anni. Stando a quanto è emerso, sembra che il Killer si sia introdotto all’interno della camera da letto della Contessa e l’avrebbe strangolata con un cuscino, dopo averla colpita con uno zoccolo alla testa. Poi avrebbe anche rubato dei gioielli. La donna, è morta così in questo modo così assurdo, nel giorno in cui avrebbe dovuto festeggiare ben 10 anni di matrimonio con il noto costruttore romano Pietro Mattei. A rinvenire il cadavere della donna sarebbe stata una domestica esattamente il 10 luglio 1991. Pare che in quel momento in casa ci fossero i figli Manfredi e Domitilla.

L’arresto del killer, l’ex maggiordomo filippino

Tante le piste che si sono susseguite, per cercare di capire chi avesse compiuto questo incredibile omicidio. Tanti però sono stati i ritardi, tanti gli errori. Poi si è arrivati al 2005 quando il caso sarebbe stato archiviato. Pare che sia stato proprio il marito a far si che il caso venisse riaperto, con una richiesta presentata dal suo avvocato Giuseppe Marazzita. E’ stato chiesto un riesame dei reperti con le nuove tecnologie. Si è arrivati poi 5 anni dopo ed esattamente al 29 marzo 2011 all’arresto dell’ex maggiordomo, reo confesso dell’omicidio della Contessa. L’uomo è stato condannato a 16 anni di carcere con rito abbreviato e poi dopo solo 10 anni di reclusione, l’11 ottobre 2021 è stato scarcerato.


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