News

Il neonato di un mese e mezzo morto dopo il battesimo: “Acqua nei polmoni”

Morire per un battesimo nel 2021. La Chiesa ortodossa di Romania è sotto pressione per modificare i rituali del battesimo dopo la morte di un bambino a seguito della cerimonia battesimale che prevede l’immersione tre volte nell’acqua santa.

Romania: il bambino è morto dopo dopo il battesimo

E’ successo a Suceava, grosso centro nella regione della Bucovina, nella chiesa di San Costantino ed Elena. Il bambino di sei settimane ha subito un arresto cardiaco, un’ambulanza si è precipitata davanti alla chiesa, è stato rianimato ed è stato ricoverato d’urgenza ma è morto poche ore dopo; l’autopsia ha rivelato del liquido nei suoi polmoni. I pubblici ministeri hanno aperto un’indagine per omicidio colposo contro il sacerdote nella città del nordest. All’autopsia era presente un team abbastanza numeroso di specialisti forensi, su richiesta della procura e della famiglia, per una valutazione più trasparente e approfondita del caso. Una petizione online che chiede di modificare il rituale aveva già raccolto più di 56.000 firme giovedì sera. “La morte di un neonato a causa di questa pratica è un’enorme tragedia”, si legge. “Questo rischio deve essere escluso perché la gioia del battesimo trionfi”.

Appello per modificare il rituale

I giornali locali negli anni hanno raccontato di diversi incidenti simili. Si può modificare il rituale?  Il portavoce della Chiesa Vasile Banescu ha detto che i sacerdoti potrebbero versare dell’acqua sulla fronte del bambino invece della full immersion. L’arcivescovo Teodosio, leader dell’ala tradizionalista della Chiesa, ha dichiarato che il rito non cambierà. Ed è probabile che non cambi nulla. La Romania è profondamente ortodossa. Più dell’80% dei cittadini è ortodosso e la Chiesa è una delle istituzioni più apprezzate nel Paese, secondo tutti i recenti sondaggi. “Il prete di Suceava è sospeso dal servizio, non presta servizio fino alla fine delle indagini”, ha fatto sapere il portavoce della Chiesa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *