Zerocalcare chi è

Zerocalcare e i Ferragnez. Che cosa hanno in comune? Nulla. O forse tutto. Perché delle serie Tv di cui sono i protagonisti non si fa che parlare. Sebbene si tratti di storie molto italiane, hanno entrambe un sapore di universalità. Strappare lungo i bordi, la prima serie animata del fumettista romano Zerocalcare, all’anagrafe Michele Rech, è disponibile in sei puntate da metà novembre su Netflix, ma in pochi giorni è balzata nella Top 10 dei prodotti più visti sulla piattaforma, grazie al tam tam sui social e al passaparola.

Malgrado le polemiche riguardo alla parlata romanesca, è stata tradotta in diverse lingue e sta riscuotendo successo anche all’estero dove è presentata con il titolo Tear Along The Dotted Line. Su The Ferragnez, il docu-reality che racconta il dietro le quinte della vita di Chiara Ferragni, Fedez e della loro variegata famiglia che sarà disponibile su Amazon Prime a partire dal 9 dicembre, c’è da mesi grande attesa. E non solo in Italia: l’influencer e il rapper hanno milioni di followers e infatti la serie sarà vista contemporaneamente in 240 Paesi.

Un successo annunciato per i nuovi Kardashian in salsa tricolore (tra l’altro il docureality della famosa famiglia americana ha chiuso da poco i battenti dopo anni di programmazione), tanto che le locandine per pubblicizzare la serie sono state scattate da David LaChapelle, fotografo di fama internazionale. Vi troviamo immortalati Chiara e Fedez in abiti da sera. Poi la coppia con i figli (la piccola Vittoria nella carrozzina rosa e un annoiato Leone sul divano), infine il clan allargato: genitori, fratelli, cognati. Due le costanti: la scritta “The Ferragnez” al neon rosa shocking e le guglie del Duomo di Milano sullo sfondo.

Due serie dunque diversissime tra loro ma con qualcosa in comune: piacciono perché entrano nel vivo della quotidianità. Parlano al cuore, divertono, fanno riflettere. Zerocalcare (Michele Rech scelse questo pseudonimo ascoltando la pubblicità di un detersivo in Tv) era già famoso tra gli amanti del fumetto: ha scritto una dozzina di libri di cui è anche protagonista e nel 2019 ha raggiunto il traguardo del milione di copie vendute.

Nel 2018 il film La profezia dell’armadillo, tratto da uno dei suoi volumi, con l’attore Simone Liberati nel ruolo del protagonista, è stato presentato alla Mostra del Cinema di Venezia. Ma la creazione di una serie animata per adulti tutta italiana che potesse competere con i Simpson o con i Griffith era un’impresa nella quale nessuno si era mai cimentato. E invece Zerocalcare, assieme alla sua squadra (il co-regista e produttore Giorgio Scorza in testa), ci ha creduto e ce l’ha fatta.

Guardando Strappare lungo i bordi si ride, si piange, si riflette: Zerocalcare parla di se stesso alla generazione degli anni Ottanta-Novanta (lui è nato nel 1983), la prima alle prese con il precariato, l’instabilità sentimentale e lavorativa, il senso di inadeguatezza e di fragilità. Si mostra da bambino, da ragazzino, alle prese con il primo amore Alice, aiutato da due grandi amici: Sarah, calma e determinata nel perseguire il sogno di diventare un’insegnante in mezzo a mille ostacoli, e Secco, il menefreghista che prende tutto con leggerezza la cui unica frase, ormai ripetuta ovunque dai fan della serie è: Oh, annammo a pijà er gelato?.

Mondi fantastici ma molto reali per chi guarda, sorride e si immedesima. Zerocalcare dà la voce a tutti i personaggi, tranne uno: l’Armadillo, ossia la sua coscienza, è “doppiato” da Valerio Mastandrea. «Da quando è uscita la serie non vivo più», ha detto Michele, diventato improvvisamente un mito per i giovanissimi che, in molte città d’Italia, hanno fatto lunghe file per acquistare il suo ultimo libro appena uscito, Niente di nuovo sul fronte di Rebibbia.

I Ferragnez invece già convivono con la notorietà anche grazie alla loro sovraesposizione via social, ma la serie che stiamo per vedere (cinque episodi disponibili appunto dal 9 dicembre, e altri tre dal 16), è qualcosa di più: Fedez e Chiara mostreranno il loro vero volto privato. «Proveniamo da due famiglie diversissime », dice Fedez nel promo. «Siamo due opposti, ma uniti». La serie è il racconto del periodo che va da fine 2020 al marzo 2021: ci sono la seconda gravidanza di Chiara e la partecipazione di Fedez a Sanremo. È sicuro: sapranno stupirci ancora.

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